(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 3 giu - Anche la seduta europea si è chiusa in rosso: Parigi a -0,7%, Francoforte la peggiore a -1,3%, Amsterdam a -0,5% e Londra a -0,4%. E chiude in negativo anche Madrid (-0,5%) che per una parte della seduta era rimasta l'unica piazza positiva tra i principali listini, anche grazie alla spinta dell'abbigliamento. Oltre alla geopolitica, a pesare sul sentiment sono state anche le ipotesi di nuovi dazi Usa fino al 12,5% verso decine di Paesi accusati di pratiche di "lavori forzati", Ue compresa.

A Madrid il caso del giorno, lo anticipavamo, è stato Inditex (+2,3%), che ha corso dopo conti trimestrali superiori alle attese. Il gruppo proprietario di Zara ha registrato un utile netto in crescita del 5,4% a 1,38 miliardi di euro, vendite in aumento del 5,8% a 8,7 miliardi e un margine lordo al 61,2%. Tra il primo maggio e il primo giugno, le vendite in store e online a cambi costanti sono cresciute dell'11,5%, favorite anche dagli effetti di calendario. Secondo Bernstein, l'aggiornamento mostra una performance molto forte e rende possibile una revisione al rialzo delle stime sul secondo trimestre. Anche Rbc Capital Markets ha definito "solidi" i risultati, pur ricordando il contributo favorevole del calendario.

Sul piano settoriale, uno dei movimenti più netti è arrivato dall'energia, favorita dal nuovo rialzo del greggio. Lo Stoxx 600 Energy segna infatti +1%, in controtendenza rispetto all'andamento generale. A Milano ne ha beneficiato, tra gli altri, Eni (+1,3%), a Parigi TotalEnergies (+1,2%) e a Francoforte Siemens Energy (+1,1%). Più debole il fronte del lusso, che da settimane viaggia "in contromano" rispetto agli energetici, sull'onda opposta delle tensioni in Medio Oriente: a Parigi soffrono Kering (-4%) e Lvmh (-3%), e a Londra Burberry (-4,2%), mentre a Milano le vendite si sono concentrate su Cucinelli (-2,3%) e Moncler (-2%).

imt

Gli ultimi video Radiocor

(RADIOCOR) 03-06-26 18:08:26 (0579) 3 NNNN


(END) Dow Jones Newswires

June 03, 2026 12:08 ET (16:08 GMT)