Questa operazione, molto tecnica in questa fase, era stata percepita al momento del suo annuncio, nell'aprile 2024, come il segnale precursore di un possibile trasferimento della major petrolifera negli Stati Uniti. Va detto che all'epoca il management di TotalEnergies aveva lasciato circolare la voce, per manifestare il proprio malcontento nei confronti del trattamento riservato all'azienda in Francia.

Ieri il consiglio di amministrazione ha approvato la modifica, definita “progetto tecnico di trasformazione dei certificati di deposito azionario quotati alla Borsa di New York dal 1991 in azioni ordinarie”. Euronext Paris “rimarrà il mercato di quotazione delle azioni TotalEnergies”. Se fossi malizioso, direi che si tratta di un'ovvietà o di una banalità: il fatto che Parigi sia il mercato di quotazione delle azioni non cambierà mai. Ma TotalEnergies non ha scritto “Euronext Paris rimarrà il mercato di quotazione principale delle azioni TotalEnergies”. E non è un caso, perché in questo modo l'azienda può lasciare aperto il campo delle possibilità.

Nel 2024, l'amministratore delegato del gruppo Patrick Pouyanné si era difeso dall'accusa di voler far uscire il suo gruppo dalla Francia o dalla Borsa di Parigi. “Quello che cerchiamo di fare è semplicemente essere in grado di offrire le azioni TotalEnergies sui mercati europei e americani contemporaneamente, per aumentare la liquidità”, aveva spiegato all'epoca. Gli investitori nordamericani rappresentano già una parte importante del capitale di TotalEnergies: quasi la metà degli investitori istituzionali presenti nel capitale.

ADR, azioni ordinarie, cosa sono?

Un ADR (American Depositary Receipt) non è un'azione, ma un certificato emesso da una banca americana che rappresenta una o più azioni di una società straniera e che viene negoziato su una borsa valori americana (NYSE, Nasdaq). Gli ADR consentono agli investitori americani di acquistare titoli esteri in dollari, tramite il loro broker locale, senza dover passare dalla borsa valori di origine né gestire gli aspetti amministrativi legati al possesso di azioni estere (lingua, fiscalità, cambio). La banca depositaria conserva le azioni reali nel paese di origine e emette in contropartita gli ADR agli investitori. Questi certificati danno diritto agli stessi vantaggi economici delle azioni sottostanti (dividendi, eventuali diritti di voto a seconda della struttura scelta).

D'altra parte, un'azione ordinaria quotata direttamente a New York, come quelle che TotalEnergies prevede di introdurre in sostituzione dei suoi ADR, è il titolo reale della società e non più un certificato. Per gli investitori statunitensi, ciò elimina un intermediario (la banca depositaria) e facilita ulteriormente l'accesso, poiché le azioni ordinarie beneficiano di una maggiore liquidità e trasparenza, con gli stessi diritti degli azionisti europei.

TotalEnergies, come molte altre multinazionali, è quotata in diverse borse valori in tutto il mondo. La differenza principale tra le linee di quotazione è la liquidità: in Francia, ad esempio, ogni giorno vengono scambiati in media 5 milioni di azioni TotalEnergies; la quotazione londinese rappresenta invece solo 175.000 azioni al giorno; a New York, gli ADR rappresentano circa 1,3 milioni di certificati scambiati al giorno in media. TotalEnergies spera di aumentare questa cifra trasformando gli ADR in azioni ordinarie.