(Alliance News) - Le principali piazze europee hanno archiviato la seduta in territorio positivo, sostenute dal rinnovato sentiment risk-on innescato dai progressi sul fronte geopolitico mediorientale. A Piazza Affari, il MIB non ha fatto eccezione, avanzando oltre area 49.500 punti.
Il mercato ha beneficiato dell'ottimismo legato ai negoziati tra USA e Iran, dopo che il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha segnalato "indicazioni incoraggianti" verso un possibile accordo, mentre fonti iraniane hanno confermato una riduzione delle divergenze negoziali tra le parti.
Sul fronte macro-finanziario, i money market prezzano almeno due ulteriori rialzi da parte della Banca Centrale Europea entro fine anno, scenario che riflette la resilienza dell'inflazione nell'Eurozona e un orientamento monetario che nel corso dell'anno dovrebbe essere restrittivo.
Parallelamente, gli operatori hanno ridimensionato le attese di tightening da parte della Bank of England, in un contesto di crescita britannica più fragile, con trading-floor orientati per una mossa "hold", quantomeno nella riunione di giugno.
Così, il FTSE MIB è salito dello 0,7% a 49.510,97 punti, il Mid Cap è avanzato dell'1,1% a 61.414,51 punti, lo Small Cap ha guadagnato lo 0,6% a 34.661,80 punti mentre l'Italia Growth ha terminato la corsa in rialzo dello 0,5% a 8.887,71 punti.
Il FTSE 100 di Londra è salito dello 0,2%, il CAC 40 di Parigi ha raccolto lo 0,4%, mentre il DAX 40 di Francoforte ha marcato un attivo dell'1,2%.
Tornando a Milano, forza su Avio, che è salita del 5,8% a EUR36,09 per azione, alla sua quarta seduta da rialzista.
Stellantis ha guadagnato invece il 3,2% dopo il 2,0% di passivo della vigilia.
Bene anche STMicroelectronics, che è salita del 5,2% a EUR57,94 per azione.
Eni - in calo del 2,1% dopo l'1,1% di rialzo della vigilia - ha comunicato giovedì di aver siglato tre accordi a lungo termine per l'acquisto di gas naturale liquefatto in Indonesia. Questi accordi includono i fornitori di GNL provenienti dai progetti South Hub e North Hub, rafforzando il portafoglio globale di GNL della società. Eni gestisce i progetti di gas oggetto degli accordi, che "hanno volumi cumulativi di circa due milioni di tonnellate all'anno". La società intende raggiungere 20 milioni di tonnellate all'anno di fornitura contrattualizzata di GNL entro il 2030.
Amplifon - bearish con il 2,4% - ha comunicato venerdì di aver completato con successo il collocamento riservato a investitori qualificati tramite accelerated bookbuilding, con una domanda che ha superato di molte volte l'offerta. La società ha collocato 45,3 milioni di nuove azioni ordinarie, pari a circa il 20% del capitale pre-aumento, per un controvalore complessivo lordo di EUR453 milioni.
Sul Mid-Cap, Technoprobe ha raccolto il 6,8%, alla sua terza seduta da rialzista portando il prezzo in area EUR32,00 per azione.
Brembo - in attivo del 4,6% - ha annunciato venerdì una joint venture con Ningbo Huaxiang Electronic Co., Ltd., "una realtà chiave nell'industria dei componenti automobilistici in Cina", si legge nel comunicato. Le due aziende collaboreranno alla localizzazione di Sensify in Cina, contribuendo congiuntamente all'evoluzione della tecnologia di frenata intelligente nel settore automotive.
Ariston Holding è avanzata del 2,5%, virando in verde dopo otto sedute di fila concluse con candela bearish.
Fra la minoranza dei ribassisti si vede Alerion, che ha chiuso facendo un passo indietro di oltre il 10%. La company ha comunicato giovedì di aver deliberato un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione fino al 10% del capitale sociale, per un controvalore massimo di EUR135,6 milioni mediante l'emissione di massime 5,4 milioni di nuove azioni ordinarie a un prezzo di sottoscrizione pari a EUR25 per azione. L'operazione si svolgerà dal 26 maggio all'8 giugno.
d'Amico ha chiuso la seduta in passivo del 3,8%, facendo seguito al meno 0,4% di giovedì in chiusura.
Sullo Small-Cap, sul lato dei ribassisti si è visto Dexelance, che ha ceduto il 5,5% dopo il 3,9% di attivo della seduta precedente.
SIT ha ceduto invece il 6,0%, facendo seguito al 4,6% di passivo della seduta precedente con prezzo finale a EUR
Immsi - in attivo del 2,4% - ha comunicato venerdì che la controllata Intermarine Spa si è aggiudicata il bando europeo indetto dal Comando Generale della Guardia di Finanza per la fornitura di unità navali guardacoste, con una commessa dal valore potenziale complessivo di EUR288 milioni. Il contratto prevede inizialmente la costruzione di due unità navali per un valore di EUR28,2 milioni, destinate a rafforzare le attività di polizia del mare e di law enforcement della Guardia di Finanza. L'accordo include inoltre un'opzione per ulteriori 15 unità e il relativo supporto logistico, per un valore aggiuntivo di EUR260 milioni.
Eurotech ha marcato invece una candela bullish del 4,3%, alla sua terza sessione in saldo attivo.
Softlab - in attivo del 3,7% - ha comunicato giovedì di aver chiuso il 2025 con un utile di EUR359.000 da una perdita di EUR19.000 dell'anno precedente. I ricavi ammontano a EUR35,5 milioni, in crescita del 22% da EUR29,1 milioni del 2024.
Fra le PMI, Dedem ha raccolto il 4,6% a EUR5,00 per azione, dopo la seduta flat della vigilia.
ISCC - in saldo attivo del 3,7% - ha comunicato giovedì il perfezionamento di un'operazione di cartolarizzazione avente a oggetto portafogli di crediti non performing loans. L'operazione è stata realizzata tramite la società veicolo SPV 2604 Barbaresco Srl. Nel dettaglio, nell'ambito della cartolarizzazione, sono state emesse diverse classi di titoli asset-backed partly paid. La tranche senior è stata sottoscritta da Banca CLV mentre la tranche junior è stata sottoscritta da ISCC Fintech.
Rocket Sharing - su dell'1,8% - ha annunciato giovedì la cessione del 51% di Stantup Service a Mexedia per un controvalore complessivo di EUR16,5 milioni, operazione che consentirà alla società di rafforzare la propria struttura patrimoniale e finanziare nuove acquisizioni nel fintech. Secondo il management, la cessione consente di monetizzare l'investimento effettuato nel 2022 a condizioni particolarmente favorevoli. Rocket stima infatti una plusvalenza lorda di circa EUR14,6 milioni e un ritorno sull'investimento pari a 8,6 volte il capitale impiegato.
Vendite marcate su Tenax, che ha chiuso facendo un passo indietro dell'8,7% a EUR1,36 per azione.
A New York, il Dow sta avanzando dello 0,7% così come il Nasdaq, mentre l'S&P 500 si allunga dello 0,6%.
Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1602 da USD1,1587 di giovedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3435 da USD1,3405 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD104,14 al barile da USD107,97 di giovedì sera, mentre l'oro vale USD4.514,86 l'oncia da USD4.504,80 della chiusura di ieri.
Il calendario economico di lunedì prevede alle 1500 CEST l'asta dei BTF francesi a tre, sei e 12 mesi.
Da segnalare che le piazze finanziarie di USA, UK e Hong Kong saranno chiuse per festività.
Fra le società di Piazza Affari, in arrivo i conti di Cofle, e-Novia, Mevim, Mondo TV France e Vivenda Group.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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