(Alliance News) - Il MIB mercoledì ha chiuso in territorio negativo, interrompendo la recente fase di recupero, in un contesto caratterizzato da un approccio più prudente da parte dei trading floor alla vigilia della decisione della BCE sui tassi d'interesse e sulle successive parole della numero uno dell'Eurotower, Christine Lagarde.
Il sentiment di mercato è rimasto condizionato inoltre dalle persistenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, con gli operatori che hanno monitorato gli sviluppi successivi alle nuove azioni militari statunitensi contro l'Iran.
Tornando all'aspetto monetario, il mercato ha adottato un atteggiamento prudente in vista della riunione a Francoforte, con il consenso che continua a prezzare un incremento di 25 punti base dei tassi di riferimento.
Sul fronte della liquidità, l'eccesso di riserve nel sistema dell'Eurosistema si è attestato in area EUR2.226 miliardi, poco mosso rispetto a EUR2.222 miliardi del giorno precedente.
Nell'ultima operazione settimanale di rifinanziamento principale - tramite le MRO -, la BCE ha assegnato EUR12,9 miliardi con scadenza a sette giorni. Nella tipologia con più lunga scadenza - le note LTRO - invece non è stato allocato nessun importo.
Il MIB ha chiuso in rosso dello 0,5% a 50.029,17, il Mid-Cap ha terminato poco sotto la parità a 61.540,27, lo Small-Cap è salito dello 0,6% a 35.737,67 e l'Italia Growth ha chiuso in verde dello 0,4% a 9.138,93.
Il CAC 40 ha chiuso in passivo dello 0,5% e il DAX 40 ha terminato cedendo l'1,0% mentre il FTSE 100 - unico rialzista - ha chiuso su dello 0,3%.
A Piazza Affari, fra le blue chip, Prysmian ha ceduto il 4,3%, in scia al 4,2% di passivo della vigilia, con prezzo finale in area EUR136,30 per azione.
Stesso 4,3% di deprezzamento per Stellantis, che porta il prezzo a EUR5,77. Da segnalare che la company ha comunicato mercoledì il lancio in Europa della Dodge Charger di nuova generazione, "una delle più iconiche muscle car americane", ha spiegato la società.
Banca Monte dei Paschi ha ceduto invece lo 0,6% a EUR10,27, dopo aver infilato una tripletta rialzista. Intervenendo a margine di un'audizione al Senato, il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha ribadito l'intenzione del Governo di uscire dal capitale di Rocca Salimbeni, sottolineando tuttavia che ogni decisione dovrà rispettare criteri di tutela del debito pubblico, scrive l'Ansa mercoledì.
"Abbiamo una quota, l'ho detto e lo ribadisco, da cui ovviamente dobbiamo uscire, come da tutte le banche", ha dichiarato il ministro, ricordando che lo Stato mantiene partecipazioni anche in altri istituti di credito. Giorgetti ha spiegato che la scelta dell'eventuale acquirente sarà guidata dal valore economico dell'operazione per le casse pubbliche.
Sul lato dei rialzisti si è visto Lottomatica, che ha raccolto il 2,6%. La company prosegue nel programma di buyback, dove da ultimo ha comunicato mercoledì di aver rilevato 180.890 azioni ordinarie proprie tra l'1 e il 5 giugno, per un controvalore complessivo di circa EUR4,7 milioni.
Eni - in verde dell'1,6% - ha comunicato mercoledì di aver rilevato 4,3 milioni di azioni ordinarie proprie tra l'1 e il 5 giugno. Le azioni sono state acquistate al prezzo medio unitario di EUR23,1949, per un controvalore complessivo di circa EUR100 milioni.
Leonardo - in verde dello 0,6% - ha comunicato mercoledì che è stata selezionata dalla Commissione Europea per sviluppare SCOPE, uno dei due satelliti operativi specializzati del programma In-Space Operations and Services (ISOS), iniziativa finanziata nell'ambito di Horizon Europe e realizzata in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Europea.
Sul segmento cadetto, è avanzato bene Banco di Desio e della Brianza, che infila la sua sesta seduta chiusa con candela bullish con un più 4,5%.
d'Amico International Shipping ha chiuso in verde del 2,8% a EUR7,40 per azione. Secondo Intesa Sanpaolo, la company continua a beneficiare di una gestione attiva della flotta, che mantiene la raccomandazione 'buy' sul titolo con target price a EUR7,70.
L'analista Arianna Terazzi valuta positivamente la cessione della nave cisterna MR High Tide, annunciata dalla società per un corrispettivo di USD28,5 milioni.
Alerion Clean Power ha ceduto lo 0,9%. Da menzionare che la società ha comunicato martedì di aver costruito e avviato un nuovo impianto fotovoltaico in Romania, sito nel comune di R?cari, con una potenza installata di circa 51 MWp ed una produzione annua lorda complessiva stimata a regime di circa 77 GWh.
Salvatore Ferragamo ha lasciato sul parterre lo 0,5% a EUR9,31 per azione. Citi conferma la raccomandazione 'neutral' sul titolo e alza il target price a EUR9,85 da EUR7,50. Secondo l'analista Thomas Chauvet, il nuovo piano strategico ha contribuito a rilanciare il momentum del marchio e a porre le basi per un graduale recupero della redditività. La banca evidenzia come la crescita del canale retail a cambi costanti sia accelerata dal 4% del terzo trimestre 2025 al 6% nel quarto trimestre 2025 e nel primo trimestre 2026, sostenuta dalla disciplina sui costi.
Sullo Small-Cap, Tesmec ha portato il prezzo avanti del 10% a EUR0,27 per azione, dopo cinque sedute concluse da ribassista.
SS Lazio ha raccolto invece il 5,1%, dopo l'1,3% di rosso della seduta precedente e con quotazione in area EUR1,64.
Zucchi ha ceduto invece il 4,1%, portando il prezzo a EUR0,59 per azione. Il titolo - che ha staccato l'ultimo dividendo nel 2022 - capitalizza sul mercato adesso circa EUR2,3 milioni, avendo ceduto da inizio 2026 oltre il 25%.
Eurotech è arretrato invece dello 0,8%, dopo il 4,8% di passivo della seduta precedente con quotazione finale a EUR1,30.
Fra le PMI, ATON Green Storage ha chiuso in contrazione del 9,0% portando il prezzo a quota EUR0,43.
eVISO - in verde del 2,0% - ha reso noto martedì che eVISO LUZ Y GAS SA, società costituita in Galizia nell'aprile scorso, ha siglato un accordo con un primario reseller internazionale che prevede, per il mercato spagnolo, l'erogazione sia di energia, sia di servizi a supporto della vendita con un contributo diretto all'obiettivo di EUR500 mila di Gross Margin entro il 2027.
Rinascita Petino ha raccolto l'1,4%, dopo due sedute chiuse in ribasso. La società mercoledì ha annunciato l'apertura di un nuovo store Yamamay a Monopoli, il settimo sviluppato per il brand.
Casta Diva - in passivo dell'1,3% - mercoledì ha annunciato la firma di un memorandum d'intesa strategico con Faalyat, gruppo del Bahrein attivo nei settori dei grandi eventi, dell'intrattenimento e della produzione di contenuti. L'accordo definisce un quadro di collaborazione per esplorare opportunità congiunte in eventi di grande scala, produzioni video, attivazioni culturali e progetti legati alla proprietà intellettuale in Bahrein e in altri mercati del Golfo e in Europa.
A New York, il Dow arretra dell'1,1%, il Nasdaq arretra dell'1,2%, mentre l'S&P 500 ha chiuso in ribasso dello 0,9%.
Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1554 da USD1,1553 di martedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3395 da USD1,3381 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD92,56 al barile da USD90,83 al barile di martedì sera, mentre l'oro vale USD4.129,82 l'oncia da USD4.268,60 l'oncia della chiusura di ieri sera.
Il calendario macroeconomico di giovedì prevede, dall'Italia, alle 1130 CEST, un'asta di BTP a tre e sette anni.
Alle 1430 CEST, dagli USA, spazio al dato sull'inflazione dei prezzi alla produzione e a quello delle jobless claims.
Nel calendario societario di Piazza Affari, non sono invece previste particolari comunicazioni.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
Commenti e domande a redazione@alliancenews.com
Copyright 2026 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.



















