Le azioni statunitensi sono balzate e i rendimenti dei Treasury sono scesi mercoledì dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato che è stato raggiunto un quadro di accordo sulla Groenlandia e che i dazi previsti su diversi paesi europei per il 1° febbraio non saranno più imposti.
Se avete più tempo per leggere, ecco alcuni articoli che raccomando per aiutarvi a comprendere cosa è successo oggi sui mercati.
1. Lagarde della BCE afferma che l'economia europea ha bisogno di una "profonda revisione" per affrontare il nuovo ordine mondiale
2. Scossa sui Treasury potrebbe essere la kryptonite di Trump: Mike Dolan
3. La Corte Suprema USA valuta la richiesta di Trump di licenziare Lisa Cook della Fed
4. I risultati di Intel metteranno in luce gli sforzi di rilancio mentre i data center AI aumentano la domanda di chip
5. Il Giappone potrebbe avere difficoltà a calmare i mercati destabilizzati dal taglio fiscale tabù di Takaichi
I principali movimenti di mercato di oggi
* AZIONI: Un rimbalzo globale a macchia di leopardo, ma Wall Street decolla grazie alla svolta di Trump sulla Groenlandia. Brasile +3%, anche Corea del Sud e Cina in rialzo, ma il Giappone scivola ancora e l'Europa chiude mista.
* SETTORI/AZIONI: Tutti gli 11 settori dell'S&P 500 in rialzo, guidati dall'energia +2,4%. Altri sei salgono dell'1% o più. Moderna +16%, Intel +12%.
* FX: L'indice del dollaro recupera terreno, USD guadagna di più contro il franco svizzero rifugio. Il clima di rischio favorisce le valute emergenti - CLP, BRL, KRW tutte in rialzo di circa l'1%. Bitcoin rimbalza, chiude a +1%.
* OBBLIGAZIONI: I rendimenti USA scendono fino a 5 punti base sulla parte lunga, aiutati anche da una solida asta a 20 anni. I JGB a lunga scadenza recuperano dal selloff di martedì, i rendimenti scendono fino a 17 punti base.
* MATERIE PRIME/METALLI: Grande divergenza tra i metalli preziosi - l'oro si avvicina a 5.000 dollari/oncia ma riduce i guadagni, argento -3%. Petrolio +0,5%.
Punti chiave di discussione di oggi
* Deriva transatlantica USA-Europa
Il discorso di Trump a Davos è stato fortemente critico verso l'Europa, ma ha dichiarato che gli USA non useranno la forza per prendere la Groenlandia dal partner NATO Danimarca. In questo senso, le tensioni USA-Europa si sono leggermente raffreddate e sembra sia stato raggiunto un accordo sulla Groenlandia.
Ma l'alleanza USA-Europa è al minimo storico da 80 anni. A Davos, la presidente della BCE Christine Lagarde ha lasciato una cena durante un discorso del Segretario al Commercio USA Howard Lutnick, e il Segretario al Tesoro USA Scott Bessent ha definito la Danimarca "irrilevante". Come ha osservato il canadese Mark Carney riferendosi alla situazione globale, "Siamo nel mezzo di una rottura".
* Le speranze di licenziamento alla Fed da parte di Trump in bilico
La probabilità che Trump licenzi la governatrice Fed Lisa Cook sembra diminuire, dopo che i giudici della Corte Suprema USA mercoledì hanno espresso scetticismo sul fatto che Cook debba essere rimossa mentre è in corso la sua sfida legale alle accuse di frode ipotecaria.
Questo è uno dei due fronti aperti in quella che molti definiscono una battaglia sull'indipendenza della banca centrale, l'altro è l'incriminazione da parte dell'amministrazione Trump del presidente della Fed Jerome Powell. I tassi d'interesse a lungo termine e i premi per il rischio potrebbero scendere se i tribunali si pronunciassero contro Trump.
* Wall Street cerca di frenare Trump
Non sono solo i leader europei, i funzionari della NATO e il canadese Carney a esprimere vari gradi di esasperazione verso Trump a Davos. Anche i dirigenti di Wall Street si fanno sentire.
Il CEO di JPMorgan Chase Jamie Dimon ha detto che la proposta di Trump di limitare i tassi d'interesse sulle carte di credito sarebbe un "disastro economico". Anche altri dirigenti sono scettici sulle misure interventiste di Trump volte ad affrontare la crisi dell'accessibilità, e sono in trattativa con la Casa Bianca per cercare di smussare gli angoli più spigolosi.
Cosa potrebbe muovere i mercati domani?
* World Economic Forum a Davos
* Disoccupazione Australia (dicembre)
* Commercio Giappone (dicembre)
* PIL Corea del Sud (Q4, preliminare)
* Decisione tassi d'interesse Malesia
* Il Tesoro USA vende 21 miliardi di dollari di TIPS a 10 anni all'asta
* Richieste settimanali di sussidi di disoccupazione USA
* PIL USA (Q3, finale)
* Inflazione PCE USA (novembre)
* Utili USA, tra cui Procter & Gamble, Intel, General Electric, Capital One, Freeport-McMoRan
Vuoi ricevere Trading Day nella tua casella di posta ogni mattina feriale? Iscriviti alla mia newsletter qui.
Le opinioni espresse sono dell'autore. Non riflettono le opinioni di Reuters News, che, secondo i Trust Principles, si impegna per l'integrità, l'indipendenza e la libertà da pregiudizi.





















