Alantra conferma la raccomandazione 'buy' su Trevi Finanziaria Industriale con target price a EUR0,50, alla luce di un order intake nel primo trimestre superiore a EUR220 milioni, in crescita del 58% su base annua, rafforzando la visibilità sul piano industriale al 2029.

Nel report firmato da Luca Arena, Andrea Zampaloni e Filippo Mazzoleni, gli analisti evidenziano come il dato segnali un'accelerazione del momentum operativo, sostenuta da una domanda diffusa nelle principali aree geografiche, tra cui Medio Oriente, USA, Far East ed Europa.

Nel dettaglio, la divisione Trevi ha generato la quota prevalente dei nuovi ordini, pari a EUR193 milioni, trainati da grandi progetti infrastrutturali. Tra le principali aggiudicazioni si segnalano oltre EUR61 milioni negli Emirati Arabi Uniti, EUR51 milioni negli USA, più di EUR31 milioni nelle Filippine e circa EUR46 milioni in Europa. Il mix resta orientato verso progetti complessi ad alto contenuto tecnico, come infrastrutture di trasporto, impianti di desalinizzazione e grandi opere civili, in linea con il posizionamento strategico del gruppo.

Un ulteriore elemento di continuità è rappresentato dai lavori aggiuntivi sulla diga di Rogun in Tagikistan, che confermano la presenza su progetti di lungo termine.

La divisione Soilmec ha registrato un contributo stabile, con ordini per oltre EUR32 milioni, in linea con l'anno precedente, sostenuti dalla domanda di macchinari specializzati, in particolare nel segmento cutter.

Secondo Alantra, l'order intake rappresenta il principale indicatore anticipatore della crescita e il dato del primo trimestre si distingue sia per dimensione sia per diversificazione geografica.

La concentrazione su progetti complessi e di larga scala, pur comportando rischi esecutivi, è associata a una maggiore resilienza dei margini. Inoltre, la combinazione tra nuovi contratti e lavori su commesse esistenti indica una buona qualità del backlog e una base clienti consolidata, elementi che contribuiscono a ridurre la volatilità dei flussi operativi.

Nel complesso, il dato rafforza la fiducia sul percorso di crescita del gruppo, con una pipeline commerciale coerente con gli obiettivi del piano industriale.