(Alliance News) - Donald Trump ha annunciato che l'accordo tra USA e Iran sarebbe ormai definito e che la firma potrebbe arrivare il 19 giugno a Ginevra, come riporta La Repubblica lunedì.

Secondo il presidente americano, l'intesa prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz e la revoca del blocco navale statunitense una volta completato il processo negoziale.

L'annuncio è arrivato al termine di una giornata segnata da nuove tensioni in Medio Oriente, prosegue il quotidiano. Nelle ore precedenti, infatti, un attacco israeliano aveva colpito il quartiere di Dahieh, nella periferia sud di Beirut, alimentando i timori di una nuova escalation regionale e mettendo a rischio i negoziati tra Washington e Teheran.

Nonostante le tensioni, nella notte sono arrivate conferme da parte iraniana sull'avanzamento dei colloqui, anche se Teheran ha presentato l'intesa come il risultato delle proprie richieste negoziali. Le autorità iraniane hanno inoltre indicato che la riapertura di Hormuz dovrebbe iniziare venerdì, prosegue Repubblica.

Germania, Francia, UK e Italia hanno nel frattempo dichiarato di essere pronte a contribuire alla sicurezza della navigazione nello Stretto attraverso una missione difensiva e operazioni di sminamento.

Secondo diverse ricostruzioni, i punti ancora più delicati riguardano l'attuazione dell'accordo e la gestione delle tensioni regionali, ma il mancato intervento militare iraniano dopo gli attacchi in Libano è stato interpretato come un segnale di volontà politica volto a preservare il negoziato.

I mercati hanno reagito positivamente alle prospettive di un'intesa, con il prezzo del petrolio in calo dopo l'annuncio di Trump.

Di Claudia Cavaliere, Alliance News reporter

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