ZURIGO, 4 febbraio (Reuters) - La banca svizzera Ubs ha registrato un utile netto di 1,2 miliardi di dollari nel quarto trimestre, in aumento del 56% su base annua e superiore alle previsioni di consenso fornite dalla società, pari a 919 milioni di dollari.
Il più grande gestore patrimoniale al mondo ha annunciato un nuovo programma di buyback, affermando di voler di riacquistare azioni per 3 miliardi di dollari nel 2026 - lo stesso importo riacquistato l'anno scorso - e di puntare a "fare di più".
L'ammontare di eventuali riacquisti aggiuntivi dipenderà da una maggiore chiarezza sul futuro regime normativo per il settore bancario in Svizzera, ha precisato Ubs.
Le autorità svizzere hanno proposto regole sul capitale più severe per l'unica grande banca rimasta nel Paese da quando Ubs ha acquisito Credit Suisse, allora in crisi, nel 2023, in un salvataggio d'emergenza orchestrato dallo Stato.
La forma finale delle regole resta incerta, ma le azioni di Ubs salite da inizio dicembre dopo che i parlamentari hanno ventilato un compromesso e Reuters ha riferito dei preparativi del governo per ammorbidire alcune delle norme.
La banca elvetica ha inoltre rilanciato l'obiettivo di raggiungere un CET1 di circa il 18% entro il 2028, traguardo che aveva abbandonato dopo che il governo svizzero aveva proposto nuove regole sul capitale a giugno.
Ubs punta inoltre a un rapporto costi/ricavi di gruppo intorno al 67% entro il 2028, un obiettivo più ambizioso rispetto all'attuale target inferiore al 70%.
Ubs ha registrato afflussi netti per 8,5 miliardi di dollari nella divisione di gestione patrimoniale globale nel trimestre. La divisione di asset management ha registrato afflussi netti complessivi per 8 miliardi di dollari nello stesso periodo.
(Tradotto da Claudio Leonel Piacquadio, editing Stefano Bernabei)





















