(Alliance News) - Il Mib cede terreno attestandosi intorno a 46.000 punti nell'ultima seduta d'ottava, segnando la quarta consecutiva in territorio negativo e allineandosi al trend dei principali indici europei, in un contesto di marcata avversione al rischio.

La flessione riflette l'attesa degli operatori per i dati sull'inflazione statunitense, considerati driver chiave per anticipare le prossime mosse della Federal Reserve.

Aumentano inoltre le cautele anche sul fronte settoriale. Gli investitori stanno mettendo sotto la lente la sostenibilità a lungo termine degli ingenti investimenti nell'intelligenza artificiale, con il comparto tecnologico sotto pressione, come testimoniato dal passivo del 2,0% del Nasdaq ieri sera in chiusura.

Sul fronte macro, l'economia dell'Eurozona è cresciuta dello 0,3% nel quarto trimestre del 2025, confermando le stime precedenti e mantenendo lo stesso ritmo registrato nei tre mesi precedenti. Su base annua è aumentata dell'1,3%, in leggero calo rispetto all'1,4% del terzo trimestre.

Per l'intero anno 2025, il PIL è cresciuto dell'1,5%, in accelerazione rispetto allo 0,9% del 2024.

Il Mib, quindi, ha aperto cedendo l'1,2% a 45.646,34 punti.

Il CAC 40 sta cedendo lo 0,2%, mentre il DAX 40 si muove poco sotto la parità e il FTSE 100 avanza dello 0,2%.

Fra i listini minori, il Mid-Cap sta calando dello 0,4% a 60.030,53, lo Small-Cap avanza dello 0,2% a 36.363,64 e l'Italia Growth sta cedendo lo 0,6% a 8.671,48 punti.

Sul Mib, Tenaris prosegue il rialzo avanzando del 3,5% a EUR20,51 per azione dopo il 3,1% di passivo della vigilia. Da segnalare che il titolo, dall'inizio del 2026, registra una crescita di oltre il 22%.

Inwit avanza invece del 2,0% a EUR8,60 per azione, proseguendo nel suo filotto rialzista e in posizione per la quinta seduta da chiudere il saldo attivo.

Generali avanza dello 0,5% a EUR34,80 per azione. Venerdì ha lanciato Generali Core Tech, la nuova software factory del gruppo, per accelerare la trasformazione tecnologica in linea con il piano strategico "Lifetime Partner 27: Driving Excellence".

Come ha spiegato la società in una nota, la struttura punta a creare piattaforme scalabili, condivise e innovative a supporto della crescita del business e della capacità di generare valore per clienti e partner.

Da segnalare che Citigroup ha riniziato a coprire il titolo, fissando il prezzo obiettivo a EUR43,40.

Vendite marcate su Prysmian, che sta facendo un passo indietro del 7,4%, alla sua quarta seduta bearish se confermata in chiusura. Il titolo cala nonostante venerdì abbia reso noto di aver siglato un accordo con Enedis, della durata di sette anni e per un valore complessivo di EUR500 milioni, per diventare l'unico fornitore dell'intera gamma di cavi di media tensione.

Sul segmento cadetto, Ascopiave si conferma in vetta portando l'asticella avanti del 2,9%, puntando alla quaterna rialzista. Il titolo ha toccato il massimo a 52 settimane a EUR3,70 per azione.

Avio - in verde del 2,0% - ha fatto sapere che il lanciatore europeo Ariane 6 ha completato il suo volo dalla Guyana Francese, collocando 32 satelliti in orbita. Come ha spiegato la società in una nota, per la prima volta il razzo ha utilizzato quattro booster a propellente solido P120C, sviluppati da Europropulsion – una joint venture tra Avio e ArianeGroup – che hanno funzionato perfettamente per circa 134 secondi.

Reply avanza del 2,2% a EUR92,45, dopo due sedute chiuse in rosso. Il titolo, che capitalizza poco meno di EUR3,4 miliardi con un free-float di quasi il 60%, dall'inizio del 2026 marca un negativo del 19% circa.

Cementir Holding - in calo del 5,2% - ha comunicato giovedì di aver chiuso il 2025 con un risultato ante imposte pari a EUR286,3 milioni, in aumento dello 0,5% rispetto a EUR284,9 milioni del 2024. Su base non-GAAP, il risultato ante imposte è stato pari a EUR325,0 milioni, in crescita del 10% rispetto a EUR295,3 milioni dell'esercizio precedente.

MAIRE - in passivo dell'1,5% - ha comunicato giovedì di aver rilevato 682.492 azioni ordinarie proprie tra il 6 e il 12 febbraio. Le azioni sono state acquistate al prezzo medio unitario di EUR15,755, per un controvalore complessivo di circa EUR10,8 milioni.

Sullo Small-Cap, Bastogi avanza del 6,3%. Da segnalare che il titolo, dall'inizio dell'anno, ha aumentato il proprio market cap del 46%.

doValue - in verde dello 0,9% - venerdì ha annunciato che la controllata Gardant Investor SGR ha lanciato con successo "MiRo", nuovo fondo di investimento alternativo chiuso, multi-comparto e riservato, dedicato a primari investitori internazionali.

Il primo closing prevede sottoscrizioni fino a EUR150 milioni per il comparto iniziale, focalizzato su strumenti di private debt con sottostante immobiliare, con la possibilità di estendere in futuro la struttura a ulteriori comparti fino a un ammontare complessivo di EUR250 milioni.

Il cda di Gefran - in verde dello 0,5% - giovedì ha reso noti i risultati consolidati al 31 dicembre del 2025, riportando ricavi per EUR139 milioni, in crescita del 4,8% rispetto a EUR132,6 milioni dell'esercizio precedente. L'incremento include il contributo dell'acquisizione di CZ Elettronica, entrata nel perimetro di consolidamento da aprile scorso, per un valore complessivo di EUR1,6 milioni.

Elica - in calo dell'1,1% - ha comunicato giovedì che il 2025 chiude con una perdita netta normalizzata di pertinenza del gruppo di EUR6,4 milioni, rispetto a un utile di EUR1,1 milioni dell'esercizio precedente.

La perdita netta normalizzata è pari a EUR4,8 milioni rispetto a un utile di EUR2,6 milioni.

Fra le PMI, forza su Adventure, che si porta su del 4,7% a EUR24,30 per azione, oggetto di profit taking dopo quattro sedute da ribassista.

Kaleon - in attivo dell'1,7% - venerdì ha fatto sapere di aver allargato la propria base azionaria di investitori istituzionali italiani, attraverso un'operazione di compravendita sul mercato eseguita il 12 febbraio con l'azionista di maggioranza assoluta L6A4.

Come ha spiegato la società in una nota, nell'ambito dell'operazione sono state acquistate 150.000 azioni di Kaleon per un esborso complessivo di EUR600.000, pari a una partecipazione di circa l'1,1% del capitale sociale della società.

Avanza bene Ecomembrane, che si porta su del 5,1% a EUR4,50 per azione dopo due sessioni in saldo passivo.

Matica Fintec - in verde del 2,7% - ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto internazionale per la realizzazione del sistema di emissione delle carte d'identità nazionali di un primario Paese del Middle East, per un valore complessivo superiore a USD3 milioni.

Svas Biosana - flat a EUR8,72 - ha comunicato giovedì di aver chiuso il 2025 con ricavi consolidati pari a EUR139,1 milioni, in aumento del 16% rispetto a EUR120,2 milioni del 2024. Nel dettaglio delle principali aree operative, la business unit Svas ha registrato ricavi pari a EUR24,5 milioni, in crescita del 21% rispetto a EUR20,2 milioni dell'esercizio precedente, beneficiando anche del contributo di Mehos, consolidata dal secondo semestre, pari a EUR2,8 milioni.

A New York - nella serata europea - il Dow ha ceduto l'1,3%, il Nasdaq è arretrato del 2,0%, mentre l'S&P 500 ha chiuso sotto dell'1,6%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1855 da USD1,1866 di giovedì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3620 da USD1,3624 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD67,97 al barile da USD67,95 al barile di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.969,96 l'oncia da USD4.936,17 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di venerdì, alle 1300 CET in UK, è previsto il discorso di Pill del Comitato per la politica monetaria.

Alle 1430 CET, in USA, focus sull'indice dei prezzi al consumo, mentre alle 1900 CET sono previsti i dati di Baker Hughes sul totale degli impianti di estrazione.

Di Maurizio Carta, Alliance News Reporter

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