RAVELLO (MF-DJ)--"Non può essere demandato tutto ai fornitori di energia, ma un primo dialogo con il consumatore, per cercare di comprendere come aiutarlo a superare questo momento di crisi, è sicuramente auspicabile, ed è un risultato che speriamo di ottenere".

Lo ha detto Giuseppe Dell'Acqua Brunone, Cmi di Stantup e Ceo di Revoluce, in occasione del Festival dell'Energia che si è svolto a Ravello. "Non possiamo più pensare all'energia come ad un bene illimitato, che premiamo l'interruttore e sappiamo che si accende la lampadina a un prezzo contenuto - ha sottolineato -. Questo gesto potrebbe diventare quasi un lusso, perché quando in emergenza c'è qualcosa di scarso, il suo prezzo lievita".

"La maggior parte dei consumatori non sa leggere una bolletta e non è in grado di valutare cosa potrebbe migliorare nella propria casa o sul luogo di lavoro - ha proseguito il manager -. Dispositivi e lampadine a basso consumo, o caloriferi regolabili, da spegnere quando si lascia la stanza sono solo alcune delle migliorie che potremmo apportare, e che potrebbero avere un enorme impatto", conclude Dell'Acqua Brunone.

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October 14, 2022 13:00 ET (17:00 GMT)