MILANO (Reuters) - Indici negativi a Piazza Affari ma è un effetto illusorio dovuto all'impatto dello stacco di dividendi di 15 società, di cui otto quotate nel Ftse Mib, causando un calo tecnico del paniere delle blue-chip pari all'1,53%.

Il clima sui mercati azionari europei è invece positivo sostenuto alla de-escalation in Medio Oriente.

Gli investitori rimangono attenti ai nuovi segnali sul fronte macro che potranno arrivare nei prossimi giorni, anche se la settimana sarà più intensa sul fronte dei risultati trimestrali.

Negli Usa la giornata principale sarà giovedì quando saranno pubblicati i conti di Alphabet e Microsoft, mentre in Europa si apre la stagione dei bancari, con Bnp Paribas, prima grande banca europea a comunicare, giovedì.

Intorno alle 10,30 l'indice Ftse Mib segna un ribasso dell'1,3% ma escludendo l'effetto cedola, è di fatto positivo. Il futures sul Ftse Mib sale dello 0,12%,

In fondo al Ftse Mib Iveco perde il 4,2% dopo la notizia, che gli analisti giudicano a sorpresa, sul riassetto ai vertici. Il Ceo Gerrit Marx lascerà infatti il gruppo per assumere il ruolo di Ceo di Cnh Industrial con decorrenza 1 luglio. Al suo posto arriva Olof Persson.

Iveco è tra le otto società del Ftse Mib che oggi staccano la cedola insieme a Banca Mediolanum, Banco Bpm, Campari, Ferrari, Prysmian, Stellantis e Unicredit.

Positivi i bancari, con Pop Sondrio, Intesa Sanpaolo e Banco Bpm in progresso attorno ad un punto percentuale.

Tonica Telecom Italia (+1,3%) dopo che venerdì Kkr ha notificato alla Dg Comp l'acquisizione di NetCo, con una decisione sull'operazione che verrà presa entro il 30 maggio.

(Andrea Mandalà, editing Stefano Bernabei)