MILANO (Reuters) - Il voto europeo e l'annuncio di elezioni anticipate in Francia pesano sull'umore gli investitori, allergici a ogni segnale di incertezza e instabilità, spingendo in calo le borse di tutto il Vecchio Continente e di Parigi in particolare.

L'Italia, che dopo il voto spicca tra i paesi politicamente più stabili, segue l'onda, ma senza drammi. Intorno alle 13 il FTSE Mib cede lo 0,9%, con volumi modesti pari a 820 milioni di euro circa. Il francese Cac 40 perde il 2%.

Benché i partiti europeisti mantengano la maggioranza del parlamento Ue, l'avanzare dell'estrema destra ha cambiato gli equilibri segnando una sonora sconfitta soprattutto per i leader di Francia e Germania.

Secondo gli ultimi dati, popolari, socialisti e liberali - che avevano appoggiato Ursula von der Leyen la volta scorsa - arriverebbero a 402 seggi su 720 membri. Una maggioranza risicata, che potrebbe spingere la presidente della Commissione a cercare altri alleati tra i Verdi, in forte calo in questa tornata elettorale, e in Giorgia Meloni, che ha appena detto che è presto per prevedere un secondo mandato per l'ex ministra tedesca.

Tra i titoli in evidenza:

In calo le banche (-1% l'indice italiano) ma molto meno dell'indice europeo che perde quasi il 3% zavorrato dagli istituti di credito francesi. La peggiore a Milano è Banco Bpm a -1,9%.

Soffrono Stm e Stellantis che trattano anche a Parigi. La prima perde l'1,9%, la seconda l'1,3%.

Vendite anche per Telecom e Saipem.

In controtendenza Leonardo, in rialzo di 1,2%. Il titolo beneficia, secondo un trader, sia delle prospettive di M&A rimarcate ieri dall'AD Roberto Cingolani in un'intervista, sia di possibili nuovi ordini di Eurofighter in un contesto geopolitico sempre più teso, che da anni ormai mette il settore difesa al centro dell'interesse degli investitori.

Sale dell'1,6% Saes Getters a 27,7 euro dopo che Sgg Holding ha incrementato a 28 euro da 26,3 euro il corrispettivo dell'offerta.

(Claudia Cristoferi, editing Gianluca Semeraro)