MILANO (awp/ats/ans) - Le Borse europee continuano a perdere terreno con gli investitori preoccupati per le ricadute del voto europeo in Francia, dove il presidente Emmanuel Macron, sconfitto dalla destra di Marine Le Pen, ha convocato elezioni anticipate a fine giugno. Madrid (-1,3%) e Milano (-1,2%) sono i listini peggiori, davanti a Parigi (-0,8%), Londra (-0,7%) e Francoforte (-0,5%). Zurigo cede lo 0,6%.

Il clima di incertezza sul futuro politico della Francia e l'avanzata delle destre in Europa pesa soprattutto sui titoli di Stato, oggetto di pesanti vendite, che penalizzano, a parte la Francia, soprattutto i paesi della Periferia, Italia in testa. Al calo dei titoli di Stato contribuisce anche la posizione della presidente della Bce, Christine Lagarde, che ha escluso un percorso di "discesa lineare" dei tassi.

Lo spread Btp-Bund tocca i 150 punti base, in rialzo di 10 punti sulla chiusura di ieri, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 4,16%. Gli Oat francesi si sono impennati fino al 3,32% in scia ai rumor di possibili dimissioni di Macron, smentite a Bloomberg da fonti vicine al presidente francese. Torna infine a scendere l'euro, che cede lo 0,2% sul dollaro, a 1,074 sul biglietto verde.

In calo anche i future su Wall Street, con gli investitori in apprensione in vista dei dati sull'inflazione americana e della riunione della Fed di domani, dalle quali potrebbe arrivare un'altra spallata ai mercati.