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Cna Lombardia : riaprire comparto benessere per arginare abusivismo

31-03-2021 | 11:52

MILANO (MF-DJ)--CNA Lombardia interviene a difesa delle attività del comparto Benessere, chiedendo alla Giunta al Consiglio regionale un intervento a tutela delle attività del comparto Benessere, estetica e acconciatura.

In una lettera all'Assessore allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi, e al Presidente della IV Commissione in Consiglio regionale, Gianmarco Senna, CNA ha segnalato l'incomprensibile posizione di chiusura del Governo su un comparto, quello del Benessere, caratterizzato ancor più in epoca Covid-19 da elevati standard di sicurezza igienico-sanitaria.

La scarsa attenzione riservata a questa popolazione di imprese ha risvolti negativi che vanno ben oltre la già grave perdita economica per i titolari: l'abusivismo, che emerge con forza ancora maggiore proprio nel momento in cui i centri estetici e i saloni di acconciatura sono chiusi, rappresenta un rischio sanitario non quantificabile.

Riaprire le attività della filiera è la precondizione per arginare l'abusivismo, vera e propria piaga economica e sanitaria in questo delicato momento pandemico.

Il Presidente regionale di Cna, Daniele Parolo, commenta così la situazione: "un comparto da quasi 2 mld di euro nella sola Lombardia, 6 mld a livello nazionale, con 250 mila occupati. Un comparto che rispetta le regole, che l'Inail certifica con pochissimi contagi. Un comparto che va fatto riaprire e lavorare. In questo caso i sostegni non ci interessano, dove le regole e la prudenza ci dicono che si può lavorare".

Brigida Stomaci, Presidente lombarda di CNA Benessere e Sanità, è categorica: "siamo stanchi, il Governo non è flessibile, ci tratta come se sulla categoria gravasse uno stigma socio-sanitario ma al contempo alimenta l'abusivismo".

La portavoce regionale della filiera dell'acconciatura, l'imprenditrice CNA Tiziana Teani, aggiunge: "siamo persone serie. Stiamo cercando di mantenere la calma, ma la rabbia del settore deve trovare una risposta di responsabilità istituzionale da parte del Governo centrale e dei Governi regionali: vogliamo solo lavorare rispettando tutte le normative di sicurezza già condivise".

alb

alberto.chimenti@mfdowjones.it

(END) Dow Jones Newswires

March 31, 2021 05:51 ET (09:51 GMT)

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