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Consumi : Bankitalia; +3,4% in 2* trim, famiglie oltre attese a +5%

22-10-2021 | 15:05

ROMA (MF-DJ)--Nel secondo trimestre i consumi nazionali sono cresiuti del 3,4% mentre quelli delle famiglie sono aumentati del 5%, più di quanto atteso dai principali previsori, compensando ampiamente il calo cumulato nei sei mesi precedenti.

Lo rileva Bankitalia nell'ultimo Bollettino economico spiegando che l'aumento della spesa ha riguardato sia gli acquisti di beni sia, soprattutto, quelli di servizi; data la marcata flessione registrata dall'avvio della crisi, questi ultimi si sono mantenuti però inferiori del 14% rispetto ai livelli di fine 2019 (contro il 6,4% dei consumi complessivi).

Le informazioni congiunturali più recenti segnalano un'ulteriore forte espansione dei consumi nel 3* trimestre, favorita dall'allentamento delle restrizioni associato ai progressi nella campagna di vaccinazione. L'indicatore elaborato da Confcommercio è aumentato rispetto al 2* trimestre, sospinto dal forte incremento nei servizi; anche i dati ad alta frequenza su prelievi e pagamenti elettronici sono coerenti con la prosecuzione della crescita dei consumi nei mesi estivi.

Il reddito disponibile in termini reali è rimasto sostanzialmente stabile sul trimestre precedente. La propensione al risparmio è quindi scesa al 12,9%, 5 punti percentuali al di sopra dei livelli pre-pandemici.

Il clima di fiducia delle famiglie è decisamente migliorato in settembre, toccando il valore più elevato dall'inizio della serie storica, grazie a valutazioni molto più favorevoli sulla situazione economica corrente del Paese.

Nel 2* trimestre del 2021 il debito delle famiglie in rapporto al reddito disponibile è rimasto stabile al 65% e inferiore a quello medio dell'area (97,9%). L'incidenza degli oneri sostenuti per il servizio del debito (spesa per interessi e restituzione del capitale) è aumentata nel confronto con il trimestre precedente, al 10,2%, principalmente per effetto del rimborso delle quote di capitale. Rispetto al Pil il debito è lievemente diminuito, al 44,1% (61,2% nell'area dell'euro), anche a seguito della dinamica positiva del prodotto.

pev

(END) Dow Jones Newswires

October 22, 2021 09:04 ET (13:04 GMT)

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