BRASILIA (awp/ats/ans) - Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha confermato da Dubai, dove si trova per partecipare alla Cop28 dell'Onu sui cambiamenti climatici, che il Brasile aderirà a partire da gennaio 2024 al formato dell'Opec ampliata, con l'obiettivo comunque di "sottolineare l'importanza di superare la politica di combustibili fossili".

L'adesione del gigante sudamericano era già stata anticipata nel comunicato finale del recente vertice dell'Opec a Vienna, ma ora il capo dello Stato brasiliano l'ha confermata contestualizzandola con gli obiettivi della transizione energetica brasiliana. Attraverso il suo account X, Lula ha spiegato che "il Brasile non aderirà all'Opec, ma all'Opec+", il formato che prevede l'associazione fra i 13 Paesi dell'Opec con altri undici che contribuiscono agli obiettivi dell'organizzazione con la firma di una specifica Carta di cooperazione.

In questo ambito Lula ha voluto sottolineare "l'importanza di superare la politica dei combustibili fossili, in modo che i paesi che traggono profitto da questa politica possano investire nell'energia del futuro, l'energia verde". Questo superamento è un desiderio, ha concluso, "ma il percorso per arrivarci è una sfida". Il capo dello Stato brasiliano non ha fatto allusione alla politica delle quote che pratica l'Opec per stabilizzare i prezzi del greggio, ma recentemente il presidente di Petrobras, Jean Paul Prates, ha anticipato che il Brasile non parteciperà a questa politica.