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Economia : Cna Lombardia, prevista crescita Pil del 5,2% in 2021

30-07-2021 | 16:09

MILANO (MF-DJ)--Le proiezioni di crescita per il 2021 raccontano di un quadro positivo per tutte le principali regioni europee, ma le prospettive sono migliori per le regioni nelle quali la recessione del 2020 è stata più significativa: tra queste vi sono Lombardia (+5,2%), Emilia Romagna (+5,8%), Veneto (+5,8%), nonché le principali regioni spagnole. Diversamente, le regioni tedesche, meno colpite dalla crisi Covid del 2020, non vanno oltre il 3,5% di segno positivo.

Sono questi i risultati del quarto Focus relativo alle ultime stime sulla ripresa 2021 e sull'impatto del Pnrr sull'economia del territorio, secondo quanto emerso dallo studio effettuato dall'Osservatorio Economia e Territorio per Cna Lombardia, Cna Veneto e Cna Emilia Romagna (il precedente Focus è stato presentato ad aprile 2021). Lombardia, Emilia Romagna e Veneto rappresentano assieme il 41% del Pil italiano. Un sistema che vale il 54% dell'export nazionale, il 37% dell'occupazione, il 32% delle imprese.

Le recenti proiezioni relative al 2021, si legge in una nota, parlano di una crescita del Pil della Lombardia del 5,2%, in netto miglioramento a fronte della contrazione del 9,1% registrata nel 2020. Il dato è in linea con la proiezione nazionale che si attesta sul 5% ed è invece leggermente inferiore rispetto alle proiezioni relativa a Emilia Romagna e Veneto, entrambe al +5,8%.

La ripresa riguarda anche i consumi delle famiglie lombarde. In particolare, secondo le proiezioni 2021, la crescita dovrebbe essere intorno al 3,4% rispetto alla perdita dell'11% riscontrata nel 2020. Un dato che è esattamente in linea con la dinamica nazionale che dovrebbe attestarsi attorno al +3,3%. Emilia Romagna e Veneto segnano invece un segno positivo rispettivamente del 3,5% e 3,9%.

Rispetto alle previsioni di qualche mese fa che parlavano di una ripresa degli investimenti lombardi per il 2021 vicina al 10%, inoltre, il numero è sensibilmente cresciuto e arriva al +15,6%. Un numero che è superiore alle media nazionale ferma al 15,2% e stacca di gran lunga quello negativo del 2020 dove si era registrato un -8,9%. Meglio della Lombardia si prevede faranno Emilia Romagna (+18,1%) e Veneto (16,2%).

Anche l'export è in netta ripresa e il segnale è netto e chiaro. Nel primo trimestre 2021 le esportazioni lombarde fanno segnare un +3,5%, leggermente inferiore alla media italiana (4,6%) e non come Emilia Romagna (6,1%) e Veneto (4,9%), ma pur sempre in ripresa.

Migliora in Lombardia anche il numero delle imprese attive sul territorio. Dopo il -0,4% del 2020, a maggio 2021 si verifica un incremento dello 0,9%, dato superiore anche al +0,4% della media nazionale e al +0,3% di Emilia Romagna e Veneto.

"Si tratta di tre regioni trainanti per la ripartenza economica del Paese dopo il Covid - commentano congiuntamente il presidente di Cna Emilia Romagna Dario Costantini, il presidente di Cna Lombardia Daniele Parolo, e quello di Cna Veneto Alessandro Conte - che hanno registrato fortissime perdite a causa della pandemia e che ora attendono l'applicazione del Pnrr per dare un nuovo impulso alla ripresa. Impulso che può venire solo se, pur nel rispetto delle singole peculiarità dei nostri territori, si adotteranno strategie e obiettivi comuni per dare concreta ed efficace attuazione al Pnrr".

"E' quindi importante un coinvolgimento effettivo dei territori nella realizzazione degli investimenti a livello locale ed è fondamentale che vi sia coesione tra le regioni e le parti sociali nonché sinergie tra gli enti locali per il perseguimento degli obiettivi strategici. E' necessaria una governance nazionale - hanno aggiunto i tre presidenti CNA - ma auspichiamo un coinvolgimento fattivo delle Regioni in una forte relazione operativa con le parti sociali. Dobbiamo fare squadra per poter sviluppare i progetti comuni e risolvere le criticità che senz'altro si verificheranno nelle delicate e difficili fasi di attuazione del Pnrr. Potenziando insieme le capacità delle Pmi presenti sul nostro territorio potremo senz'altro favorire il processo di integrazione nelle catene globali di valore, confermando la ripresa del Pil che nel 2021 dovrebbe superare ampiamente il +5% rispetto alla perdita del 9% nel 2020".

cos

(END) Dow Jones Newswires

July 30, 2021 10:08 ET (14:08 GMT)

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