(Alliance News) - Lunedì, il Mib apre in lieve rialzo dopo aver chiuso venerdì in calo mentre le piazze europee e mondiali soffrono la deadline del 9 luglio, quando il presidente USA riattiverà i dazi.
L'indice del listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari segna un timido incremento dello 0,1% a 39.651,85 punti.
Anche il Mid-Cap sale dello 0,1% a 54.056,43, lo Small-Cap è poco sopra la parità a 32.070,97 punti e l'Italia Growth è flat a 8.256,52 punti.
Il CAC 40 di Parigi apre in rialzo dello 0,1% mentre il DAX 40 di Francoforte sale dello 0,3% e il FTSE 100 cala dello 0,2%.
Tornando a Piazza Affari, Generali guida il Mib con un incremento dell'1,1% a EUR30,32 ad azione dopo che JPMorgan ha alzato il prezzo obiettivo a EUR37 da EUR34 marcandolo overweight.
Banca Monte dei Paschi di Siena, in salita dello 0,8%, ha ricevuto un upgrade del proprio merito di credito da Fitch Ratings, che ha portato il long-term issuer default rating a 'BBB-' da 'BB+', facendo così entrare la banca senese nella fascia investment grade.
L'offerta pubblica di scambio lanciata da MPS su Mediobanca è in attesa di essere vagliata, anche se la banca guidata da Nagel ha già espresso un netto rifiuto rispetto all'operazione poichè ritenuta priva di una solida logica industriale.
Mediobanca apre in calo dello 0,4%: il gruppo Gavio ha ceduto 150.000 azioni, Aurelia altre 100.000, approfittando della finestra per realizzare utili, mentre il titolo cala rispetto ai massimi di maggio.
Inoltre, sempre sul versante del risiko bancario, mercoledì 9 luglio, il TAR del Lazio si pronuncerà sul ricorso di UniCredit contro il decreto Golden Power del governo sull'affaire Banco BPM, che impone una serie di vincoli all'operazione. I titoli delle due banche aprono in rialzo dello 0,3%.
Stellantis apre giù del 2,6%, seguita da Saipem, ribassista per il 2,1%.
Sul versante Mid-Cap, Cembre apre il listino con un incremento del 2,2% a EUR56,30 ad azione ed estende la perfomance positiva degli ultimi 30 giorni, che ha portato la società ad incrementare del 2%. Il saldo, tarato sull'ultimo semestre, è positivo del 38%.
El.En. ha comunicato lunedì di aver acquistato 5.000 azioni ordinarie proprie per un controvalore complessivo di EUR55.835,09. Il titolo cala dello 0,2% a EUR11,35.
L'acquisto dell'attaccante Jonathan Christian David porta il titolo Juventus su dello 0,3% a EUR3,0 ad azione.
NewPrinces, al momento flat a EUR17,10, ha comunicato l'acquisto di azioni proprie per circa EUR2 milioni.
Comer Industries chiude il listino con una flessione dell'1,9%.
Tra le smallcap, Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna apre in rialzo dello 0,2% dopo aver comunicato che a giugno è stato tagliato, e superato, il traguardo del milione di passeggeri.
EPH si piazza alla testa del listino con un aumento del 5,9% ed estende la performance positiva dell'ultimo mese che ha registrato una crescita del 2,6%.
Digital Bros, che venerdì ha toccato il nuovo massimo a 52 settimane a EUR16,68 per azione, sale dello 0,4%.
Il fondo del listino è di Giglio.com, che scende del 2,6% a EUR 0,225 ad azione.
Sul fronte Italia Growth guida ancora GEL, alla seconda seduta rialzista consecutiva. Il titolo è in ascesa dell'8,9%.
A seguire, come venerdì, Haiki+, forte dell'acquisizione di Ecobat Resources per EUR22,9 milioni. Il titolo sale del 4,2%.
Lindbergh ha comunicato lunedì di aver sottoscritto, tramite la controllata SMIT, un accordo preliminare per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Termotecnica Monzese, società attiva da oltre 50 anni nel settore della manutenzione e assistenza di impianti di riscaldamento e climatizzazione nella provincia di Monza e Brianza. Lindeberg cresce dell'1,9%.
DBA Group ha annunciato un piano di buyback per EUR38.252,82, mentre al momento il titolo non è interessato da scambi.
Eprcomunicazione mantiene ancora il fondo delle PMI con una flessione del 6%.
In Asia, il Nikkei ha chiuso lunedì in calo dello 0,6%, lo Shangai Composite ha finito lievemente ribassista e l'Hang Seng è in rosso dello 0,2%.
I mercati sono rimasti chiusi a New York venerdì, il 4 luglio, per i festeggiamenti del Giorno dell'Indipendenza.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1750 da USD1,1780 della chiusura di venerdì mentre la sterlina scambia a USD1,3606 da USD1,3645 di venerdì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,28 da USD68,31 al barile della chiusura precedente mentre l'oro vale USD3.309,77 da USD3.332,55 l'oncia l'oncia di venerdì.
Sul calendario economico di lunedì è previsto il focus sui mutui UK alle 1030 CEST.
Alle 1000 CEST, è atteso il discorso del presidente della Bundesbank.
Alle 1030 CEST, spazio agli indicatori sulla fiducia degli investitori dell'Eurozona e alle 1100 CEST sarà presentato il report sulle vendite al dettaglio dell'area dell'euro.
A Piazza Affari, sono previsti i conti di CleanBnB.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
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