(Alliance News) - Ad aprile, i prestiti al settore privato italiano sono diminuiti del 2,2% sui 12 mesi dopo il calo del 2,4% del mese precedente, come reso noto dalla Banca d'Italia martedì.

I prestiti alle famiglie si sono ridotti dell'1,2% sui 12 mesi dopo il calo dell'1,4% del mese precedente mentre quelli alle società non finanziarie si sono ridotti del 3,4% dopo il calo del 3,9% del mese precedente. I depositi del settore privato sono diminuiti dell'1,6% mentre il tasso di variazione sui 12 mesi era nullo in marzo; la raccolta obbligazionaria è aumentata del 22% dall'incremento del 1% di marzo.

Ad aprile, i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie si sono collocati al 4,09% dal 4,21% di marzo; la quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a un anno è stata del 14%, come nel mese precedente. Il TAEG sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,59% dal 10,61% del mese precedente.

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 5,30% dal 5,26% del mese precedente, quelli per importi fino a EUR1 milione sono stati pari al 5,70% mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 5,04%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari all'1,04%, come nel mese precedente.

Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2024 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.