Morning Meeting: La geopolitica pesa sull'Europa, Wall Street guarda a Micron e all'inflazione
I tanto attesi dati sull'occupazione negli Stati Uniti si sono rivelati ieri una sorta di anticlimax. I mercati si erano preparati a informazioni significative, ma sono rimasti nell'incertezza. Alla fine, sono stati i fattori geopolitici a determinare i vincitori e i vinti del mercato azionario: i titoli petroliferi e della difesa hanno subito un calo, lasciando spazio a una certa stabilità nel settore tecnologico. Le preoccupazioni macroeconomiche torneranno in primo piano già domani, con i dati sull'inflazione negli Stati Uniti e le decisioni sui tassi di interesse sia della BCE che della Banca d'Inghilterra.