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Petrolio : Unem; -17% consumi 2020, mai così bassi da anni 60

20-01-2021 | 15:33

ROMA (MF-DJ)--I consumi petroliferi di dicembre, pari a circa 4,2 milioni di tonnellate, in calo del 15,6% (-783.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2019, sono in linea con le nostre previsioni e riflettono integralmente gli effetti delle molteplici misure emanate nel corso del mese per contenere e gestire il diffondersi della nuova ondata di Covid-19 che, di fatto, hanno limitato gli spostamenti, invece generalmente intensi durante le festivita. Nel corso del 2020, i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 49,9 milioni di tonnellate, in calo del 17,1% (-10.267.000 tonnellate) rispetto all'anno 2019.

I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio), con un giorno lavorativo in piu, informa una nota dell'Unem, sono risultati pari a 2,2 milioni di tonnellate, di cui 0,5 milioni di benzina e 1,7 milioni di gasolio, con un decremento del 14,6% (-375.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2019.

A pesare sui consumi di carburanti e stato il protrarsi delle limitazioni regionali decise per fasce. Anche i progressivi passaggi, nel corso del mese, alla fascia meno restrittiva in diverse Regioni inizialmente in zona rossa (es. Lombardia, Piemonte, Valle D'Aosta, Calabria, Campania, Toscana e Provincia autonoma di Bolzano), cosi come il passaggio di altre dalla zona arancione alla zona gialla, non e stato in grado di attenuare gli effetti delle limitazioni che, in concomitanza del periodo natalizio, sono state inseverite ed estese a tutto il territorio nazionale.

In particolare, la benzina totale ha mostrato un calo del 22,4% (-137.000 tonnellate) rispetto a dicembre 2019, simile l¡¦andamento della benzina venduta sulla rete (-22,9%); il gasolio autotrazione ha evidenziato un decremento del 12,2% (-238.000 tonnellate), mentre il gasolio venduto sulla rete del 18,5%, in conseguenza di un andamento meno negativo per il gasolio extra-rete usato soprattutto per il trasporto merci (-6,4%). Ancora molto negativo il carburante per aerei che, con un -69% rispetto allo stesso mese del 2019, non mostra alcun segnale di recupero, sebbene la componente dell'aviazione militare, ancora in forte crescita (+105,8%), abbia leggermente attenuato il drastico calo degli usi per l'aviazione civile (-76%).

Tra i principali prodotti petroliferi si conferma in territorio positivo, anche per questo mese, il bitume (+18,6%), grazie ad una generalizzata attivita di manutenzione stradale anche a livello comunale e alla forte richiesta del comparto industriale.

Per il mese di gennaio 2021, stando ai dati del nostro modello dinamico, e in base alle informazioni al momento disponibili, stimiamo volumi complessivamente ancora in calo di oltre il 15% rispetto allo stesso mese del 2020 e di oltre il 17% rispetto al gennaio 2019, considerando le recenti disposizioni (in vigore fino al 5 marzo) e il fatto che oltre l'81% dei volumi dei carburanti erogati sul territorio nazionale nel 2019 cadono nuovamente nelle zone rosse e arancioni.

Quanto alle attese per tutto il 2021, molto dipendera dall'evoluzione della pandemia e dalle conseguenti misure adottate sia per il suo contenimento che per attenuarne l'impatto sull'economia. Certo e che il recupero dei volumi sara lento e parziale rispetto a quanto perso nel

2020. Altro elemento chiave sara l'esito delle vaccinazioni su scala internazionale, in grado di incidere sul recupero dei flussi turistici, atteso nella seconda parte dell'anno, che consentirebbe non solo il rilancio delle attivita connesse (viaggi, alloggio e ristorazione), ma anche la graduale ripresa della movimentazione del traffico aereo.

In ultimo, si ricorda che nel mese di dicembre le immatricolazioni di autovetture nuove, nonostante gli incentivi, peraltro rinnovati con l'ultima legge di bilancio, hanno evidenziato un calo del 14,9%. Nonostante la forte crescita delle ibride, quasi il 70% delle vetture immatricolate nel mese hanno ancora una alimentazione "tradizionale".

Riguardo ai consumi in corso d'anno, in calo del 17%, precisa Unem, si tratta di valori complessivi mai cosi bassi nella storia italiana dai tempi del boom economico degli anni '60, anche nell'ampiezza. Mai era accaduto che in un solo anno si avessero riduzioni dei consumi superiori

a 10 milioni di tonnellate, semmai rilevate in piu anni, di particolare criticita, come ad esempio le crisi petrolifere dei primi anni 80 o, in tempi piu recenti, nella crisi economico-finanziaria dei primi

anni dello scorso decennio (2012-2014).

gug

(END) Dow Jones Newswires

January 20, 2021 09:32 ET (14:32 GMT)

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