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Usa : Harris, dobbiamo risolvere problemi alla base di immigrazione

09-06-2021 | 10:57

MILANO (MF-DJ)--La vicepresidente Usa, Kamala Harris, ha dichiarato al termine di un viaggio in Messico e Guatemala che avrebbe visitato il confine meridionale degli Stati Uniti e ha sottolineato che i motivi per cui i migranti dall'America centrale fanno il pericoloso viaggio verso il confine richiederanno tempo per essere risolti.

"La realtà è che dobbiamo dare la priorità a ciò che sta accadendo al confine e dobbiamo dare la priorità al motivo per cui le persone stanno andando al confine, quindi parliamo di cosa sta succedendo nei luoghi che stanno causando il problema al confine", ha detto Harris in una conferenza stampa ieri durante il suo primo viaggio all'estero da quando è in carica. "Penso che sia miope per chiunque di noi che si occupa di risolvere i problemi suggerire di rispondere solo alla reazione invece di affrontare la causa", ha aggiunto.

I commenti di Harris sono arrivati dopo che i repubblicani l'hanno criticata per non aver ancora visitato il confine. Interrogata sull'argomento in un'intervista con Nbc News, Harris ha detto che "non sono stata in Europa. Non sto sottovalutando l'importanza del confine".

Durante il suo viaggio, la vicepresidente ha ripetutamente scoraggiato i migranti dal recarsi al confine meridionale degli Stati Uniti, promuovendo al contempo gli investimenti economici statunitensi in America centrale e definendo nuove misure per combattere la corruzione nella regione.

"Non venite", ha ripetuto Harris durante una conferenza stampa lunedì in Guatemala, aggiungendo che "gli Stati Uniti continueranno a far rispettare le proprie leggi e a proteggere i propri confini".

Il numero totale di attraversamenti illegali delle frontiere quest'anno sta per raggiungere il livello più alto da vent'anni. Un numero record di minori non accompagnati ha attraversato illegalmente il confine a marzo, seguito da un leggero calo ad aprile.

Harris ha detto ai giornalisti ieri di aver avuto un incontro produttivo con il presidente messicano Andres Manuel Lopez Obrador, che ha incluso una discussione su questioni condivise di sicurezza e migrazione e ha anche affermato che i visti di lavoro temporanei come un modo per espandere i percorsi legali per i migranti hanno fatto parte della conversazione.

La Casa Bianca ha dichiarato dopo l'incontro che Harris ha acconsentito ad alcuni investimenti statunitensi, inclusi prestiti per alloggi a prezzi accessibili nel Messico meridionale, progetti infrastrutturali e sostegno all'industria del caffè.

Gli Stati Uniti si sono rivolti al Messico per fermare i migranti prima che raggiungano il confine meridionale. L'amministrazione Biden ha anche fatto pressioni sul Messico affinchè accetti più famiglie di migranti e adulti single allontanati dagli Stati Uniti in base a un ordine sanitario di emergenza, hanno affermato i funzionari messicani. Harris ha affermato di non aver discusso dell'ordine, noto come Titolo 42, con Lopez Obrador.

Il Messico ha resistito a tale pressione, che fa parte di una spinta diplomatica degli Stati Uniti per arginare l'ondata di migranti. La scorsa settimana il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha incontrato in Costa Rica i ministri degli Esteri centroamericani e messicani.

L'amministrazione degli Stati Uniti ha affermato che formerà anche una nuova task force, guidata dal dipartimento di Giustizia, per perseguire indagini, azioni penali connessi alla corruzione e per formare le forze dell'ordine regionali. La task force, che ha lo scopo di combattere il traffico di esseri umani e i gruppi di trafficanti di esseri umani e lavorerà con il dipartimento per la Sicurezza interna e il dipartimento di Stato, è stata annunciata dopo l'incontro di Harris con il presidente guatemalteco, Alejandro Giammattei, lunedì. "Si tratta di criminalità transnazionale e dobbiamo tracciare tale flusso di denaro e fermarlo", ha detto Harris.

Le amministrazioni democratiche e repubblicane hanno faticato a trovare soluzioni a lungo termine per gestire le ondate di migranti dall'America centrale, compresi gli sforzi per frenare la corruzione. Molti migranti affermano di continuare a essere guidati dalla povertà e dalla violenza nei loro Paesi d'origine. La regione è stata duramente colpita lo scorso anno da due disastrosi uragani.

El Salvador, Honduras e Guatemala, conosciuti come i Paesi del Triangolo del Nord, sono tra la Nazioni più corrotte al mondo, secondo l'indice annuale di percezione della corruzione di Transparency International, un'indagine globale su 180 Paesi.

L'amministrazione mira a ridurre nel tempo la dipendenza di quei Paesi dagli aiuti esteri statunitensi e ad aumentare il coinvolgimento del settore privato e delle istituzioni senza scopo di lucro in un modo che possa eludere i funzionari governativi corrotti, hanno detto alcuni collaboratori di Harris.

Il senatore repubblicano, Bill Hagerty, che ha recentemente visitato la regione, ha affermato che i leader politici gli hanno detto che proteggere il confine degli Stati Uniti era la loro preoccupazione più immediata - più della corruzione - e che l'amministrazione Biden aveva inviato segnali contrastanti su sicurezza e controllo delle frontiere. "Abbiamo bisogno di un nuovo approccio. Semplicemente inviare nuovamente denaro laggiù attraverso le Ong abbiamo già dimostrato che è del tutto inefficace", ha detto.

Harris ha affermato che gli Stati Uniti investiranno 40 milioni di dollari in tre anni per lanciare un'iniziativa per i giovani, principalmente donne indigene, in Guatemala attraverso l'Usaid, che fornirà ulteriori 48 milioni di dollari per alloggi a prezzi accessibili e agrobusiness nel Paese.

Il bilancio recentemente pubblicato da Biden stanzia 861 milioni di dollari per la regione, nel quadro di un piano quadriennale per un totale di 4 miliardi di dollari.

Biden a marzo ha delegato a Harris gli sforzi diplomatici con il Messico e il Triangolo del Nord. Ad aprile ha annunciato che l'amministrazione avrebbe inviato 310 milioni di dollari per affrontare i problemi alimentare e fornire aiuti umanitari. La vicepresidente ha anche recentemente svelato accordi di 12 aziende e organizzazioni, tra cui Microsoft e Mastercard, per investire nella regione.

cos

(END) Dow Jones Newswires

June 09, 2021 04:56 ET (08:56 GMT)

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