La seduta di ieri si è svolta in modo tranquillo, priva della consueta liquidità di Wall Street. Le Borse europee hanno segnato il passo, con variazioni giornaliere contenute: +0,06% per il CAC 40, -0,46% per il Dax tedesco, -0,07% per l'AEX e -0,03% per l'FTSE MIB. Eppure, questa apparente torpore nascondeva performance rilevanti sotto la superficie. L'SMI svizzero ha toccato un nuovo massimo storico a 13.670 punti. Il movimento conferma l'appetito degli investitori per i big difensivi del mercato di Zurigo, spesso privilegiati nei periodi di incertezza. Nel frattempo, il FTSE 100 di Londra ha chiuso a un record di 10.474 punti. Il listino britannico continua a beneficiare del forte peso di titoli energetici e finanziari, due settori che ieri hanno sostenuto l'andamento.
Più in generale, i mercati azionari europei poggiano su due pilastri settoriali che da mesi mantengono una dinamica sostenuta: servizi finanziari e difesa. Banche e assicurazioni continuano a ricevere sostegno da un contesto di tassi favorevole e da pubblicazioni di risultati solidi dall'inizio dell'anno. Al tempo stesso, i titoli della difesa continuano ad attirare capitali. Gli investitori scommettono che i bilanci militari resteranno strutturalmente elevati, indipendentemente dall'esito dei negoziati diplomatici in corso.
Il ritorno di Wall Street oggi riporta inevitabilmente l'intelligenza artificiale al centro del dibattito. La scorsa settimana, i mercati hanno vissuto scosse significative, mentre gli investitori mettevano in discussione la redditività immediata delle ingenti somme che le aziende stanno impegnando per integrare questi nuovi strumenti. L'euforia iniziale sta lasciando spazio a una fase di valutazione più rigorosa. Il mercato cerca di distinguere i veri vincitori di lungo periodo dalle imprese i cui modelli potrebbero ancora essere sconvolti. Nel frattempo, il sentiment resta volubile, capace di passare dall'esuberanza allo sconforto nel giro di poche sedute.
I riflettori macroeconomici oggi sono puntati sulla Svizzera. Ginevra ospita due importanti tornate di negoziati diplomatici che potrebbero influenzare le traiettorie di mercato, in particolare sulle materie prime come il petrolio. Da un lato, Stati Uniti e Iran riprendono i colloqui. La posta in gioco è elevata: qualsiasi de-escalation potrebbe aprire la strada a un alleggerimento delle sanzioni e al ritorno sul mercato dei barili iraniani. Dall'altro, iniziano anche le discussioni tra Russia e Ucraina sotto l'egida statunitense. I mercati restano in sospeso in attesa dell'esito di questi sforzi diplomatici. L'incertezza si riflette direttamente sui prezzi del petrolio. Il barile è rimbalzato ieri, con i trader che hanno incorporato un premio per il rischio geopolitico più elevato. Questo recupero appare in parte paradossale alla luce delle indiscrezioni secondo cui alcuni membri dell'OPEC+ potrebbero puntare ad aumentare la produzione già ad aprile nel tentativo di recuperare quote di mercato.
Il calendario societario torna ad accelerare dopo la pausa di lunedì. In Europa, il settore minerario torna al centro della scena con i conti di Antofagasta, che offriranno un'indicazione sulla domanda di metalli industriali, in particolare il rame, un termometro dell'attività economica globale. Pubblica i risultati anche il gruppo svedese di private equity EQT. Negli Stati Uniti, tre nomi spiccano con la ripresa degli scambi: Medtronic nella sanità, Palo Alto Networks nella cybersecurity e Cadence Design Systems nel software.
In Asia questa mattina, il tono è misto. I volumi restano sottili a causa delle celebrazioni in corso per il Capodanno Lunare in alcune aree della regione. Tokyo cede circa lo 0,3%, mentre l'ASX australiano sale dello 0,24%, sostenuto da risultati solidi del colosso minerario BHP Group. I futures sugli indici statunitensi ed europei indicano un'apertura prudente.
Principali appuntamenti economici di oggi:
In programma oggi: i verbali della riunione della RBA in Australia; nel Regno Unito, il tasso di disoccupazione, i guadagni medi inclusi i bonus e il cambiamento dell'occupazione; la bilancia commerciale in Italia; l'indice di fiducia economica ZEW in Germania e nell'area euro; negli Stati Uniti, l'indice manifatturiero Empire State di New York, l'indice del mercato immobiliare NAHB e i discorsi di Barr e Daly della Fed; in Canada, i tassi di inflazione annuali e mensili insieme al tasso di inflazione core annuale. L'agenda completa qui.
- EUR / USD: 1,18 USD
- Oro: 4.910,25 USD
- Petrolio Brent: 68,04 USD
- Stati Uniti 10 anni: 4,03%
- BITCOIN: 68.443 USD
Notizie aziendali:
- Banca Monte dei Paschi cerca profili internazionali per il nuovo cda, con competenze in intelligenza artificiale, tecnologia, cybersecurity ed ESG, in vista dell'integrazione con Mediobanca.
- Stellantis rischia una class action negli USA dopo il crollo in Borsa legato a una maxi-svalutazione da EUR22 miliardi sull'elettrico.
- ERG valuta alleanze industriali nelle rinnovabili con potenziali partner come A2A, Axpo e fondi di investimento.
- Bff Bank è sotto indagine della Procura di Milano per falso in bilancio, legato a un accantonamento straordinario e a un restatement del bilancio 2024.
- Fincantieri ha ottenuto un ordine da Norwegian Cruise Line per tre navi da crociera di nuova generazione, con un valore stimato di EUR4,5 miliardi.
- Eni ha scoperto nuovi giacimenti di gas e condensati in Costa d'Avorio, con volumi stimati fino a 140 miliardi di metri cubi di gas e 450 milioni di barili di condensato.
- Leonardo ha firmato un contratto con il Ministero della Difesa dell'Arabia Saudita per la fornitura di quattro velivoli C-27J Maritime Patrol Aircraft, con consegne previste dal 2029.
- De Nora ha siglato un accordo con Tuleva per la fornitura di un sistema di elettrolisi per un impianto di raffinazione di litio negli USA, con un valore stimato superiore a EUR10 milioni.
Vedi altre notizie sulle aziende quotate in Italia qui
Raccomandazioni degli analisti:
- Fincantieri S.p.a.: Mediobanca declassa da outperform a neutral con prezzo obiettivo ridotto da 23 a 20 EUR.
- Banca Monte Dei Paschi Di Siena Spa: Morgan Stanley mantiene la raccomandazione di ponderazione di mercato e riduce il prezzo obiettivo da 10,40 a 10 EUR.
- Finecobank S.p.a.: UBS ha migliorato il rating da neutral a comprare con prezzo obiettivo alzato da 21,80 EUR a 23,80 EUR.
- Stellantis N.v.: Baptista Research migliora il rating da mantenere a comprare con prezzo obiettivo ridotto da 11,10 USD a 10,80 USD.
- Interpump Group S.p.a.: BNP Paribas mantiene la raccomandazione di sovraperformance e riduce il prezzo obiettivo da 64 a 58 EUR.
- Telecom Italia S.p.a.: JP Morgan mantiene la raccomandazione neutrale e alza il prezzo obiettivo da 0,57 a 0,62 EUR.
- Intesa Sanpaolo S.p.a.: Oddo BHF mantiene la raccomandazione di sovraperformance e alza il prezzo obiettivo da 6,40 EUR a 7 EUR.
- Hensoldt Ag: Mediobanca ha avviato una raccomandazione di sottoperformance con un prezzo obiettivo di 89 EUR.
- Rheinmetall Ag: Mediobanca mantiene la raccomandazione di sovraperformance e riduce il prezzo obiettivo da 2270 a 2210 EUR.
- Thales: Mediobanca mantiene la raccomandazione neutrale e alza il prezzo obiettivo da 295 a 305 EUR.
- Bellway P.l.c.: Rothschild & Co Redburn mantiene la raccomandazione di acquisto e alza il prezzo obiettivo da 3150 GBX a 3275 GBX.
- Vistry Group Plc: Rothschild & Co Redburn mantiene la raccomandazione neutrale e alza il prezzo obiettivo da 675 GBX a 740 GBX.
- Banco Santander, S.a.: Mediobanca mantiene la raccomandazione di outperform e alza il prezzo obiettivo da 12,50 a 13,10 EUR.


















