MILANO, 10 aprile (Reuters) - UniCredit non ha apportato alcun cambiamento alla propria strategia in Russia.

Lo dice in una nota un portavoce del gruppo specificando che l'istituto "non ha alcune alcuna intenzione di restituire la licenza o di liquidare l'attività" in Russia, e aggiungendo che qualsiasi speculazione che suggerisca il contrario "è infondata".

UniCredit ha spiegato che le sue attività nel paese consistono in un franchise di dimensioni ridotte, focalizzato a supporto delle aziende internazionali nell'elaborazione dei pagamenti, in particolare in euro e dollari, e nel mantenimento dei flussi di business con i paesi occidentali.

Il gruppo ha aggiunto che questo riflette una coerente strategia di "ridimensionamento e rifocalizzazione" delle operazioni, già resa nota pubblicamente e attuata negli ultimi anni.

Grazie a questa strategia il gruppo è riuscito a ridurre a un costo minimo l'esposizione cross border da 4,5 miliardi di euro nel marzo 2022 a zero, i prestiti netti da 6,9 miliardi a 0,6 miliardi e i depositi locali da 7,8 miliardi a 0,5 miliardi a fine 2025.

(Versione italiana Andrea Mandalà, editing Claudia Cristoferi)