(Alliance News) - Dopo l'OPAS lanciata da Intesa Sanpaolo su Banca Monte dei Paschi di Siena e l'acquisto del 3,01% di Assicurazioni Generali tramite derivati, l'attenzione del mercato si è spostata su UniCredit e sulle possibili contromosse di Andrea Orcel, scrive martedì il Messaggero.

Per il momento, tuttavia, il manager continua a ribadire che la priorità del gruppo resta l'operazione su Commerzbank.

L'iniziativa di Intesa Sanpaolo, che potrebbe portare il gruppo a una capitalizzazione di circa EUR126 miliardi contro i EUR107 miliardi di UniCredit, ha riacceso le speculazioni sul futuro del consolidamento bancario italiano.

Alcuni osservatori non escludono un ritorno di interesse di UniCredit per Banco BPM, a circa undici mesi dall'abbandono del precedente tentativo di acquisizione, anche se questa ipotesi viene considerata poco probabile dal mercato.

Un ruolo centrale continua a essere svolto da Delfin, la holding degli eredi Del Vecchio, che detiene il 17,5% di MPS, il 10,5% di Generali, il 2,7% di UniCredit, il 32,4% di EssilorLuxottica e il 28% di Covivio, per un valore patrimoniale netto stimato in circa EUR44,5 miliardi. In caso di successo dell'OPAS, Delfin arriverebbe a detenere circa il 4,18% di Intesa Sanpaolo.

Parallelamente, Delfin è impegnata in una fase di riassetto interno. Leonardo Maria Del Vecchio sta lavorando per salire al 50% della holding acquistando il 12,5% ciascuno dai fratelli Luca e Paola, per un esborso di circa EUR10 miliardi finanziato attraverso un prestito ponte di 18 mesi con il supporto di UniCredit, Crédit Agricole e BNP Paribas.

Sul mercato si ipotizza anche che Orcel possa valutare iniziative su MPS o Generali per contrastare indirettamente il progetto di Intesa Sanpaolo.

Tuttavia, la strategia ufficiale di UniCredit resta focalizzata sulla crescita paneuropea e sull'operazione Commerzbank, inserita nel piano "UniCredit Unlocked", che punta a ricavi netti di EUR27,5 miliardi entro il 2028, oltre EUR29 miliardi entro il 2030 e distribuzioni agli azionisti per EUR50 miliardi nel periodo 2026-2030.

Secondo il mercato, il rapporto con Delfin rappresenta per UniCredit un elemento di stabilità e supporta una strategia basata sulla diversificazione geografica, sulla crescita internazionale e sul rafforzamento della presenza in Germania attraverso Commerzbank.

Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2026 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.