WASHINGTON, 13 febbraio (Reuters) - Gli Stati Uniti hanno allentato oggi le sanzioni sul settore energetico venezuelano, rilasciando due licenze generali che consentono alle major energetiche globali di riprendere le operazioni oil&gas nel Paese membro dell'Opec e ad altre aziende di negoziare contratti di investimento in nuove attività.
L'Office of Foreign Assets Control (Ofac) del dipartimento del Tesoro ha rilasciato una licenza generale che consente a Chevron, BP, Eni, Shell e Repsol di riprendere le operazioni in Venezuela. Queste società hanno ancora sedi nel Paese.
L'autorizzazione alla ripresa delle attività delle grandi compagnie petrolifere richiede che i pagamenti delle royalties e delle tasse venezuelane passino attraverso il Fondo di deposito dei governi stranieri controllato dagli Stati Uniti.
L'altra licenza consente alle aziende di tutto il mondo di stipulare contratti con l'azienda petrolifera statale Pdvsa per nuovi investimenti nel settore oil&gas venezuelano. I contratti sono subordinati al rilascio di permessi separati da parte dell'Ofac.
L'autorizzazione non consente transazioni con società in Russia, Iran o Cina o con entità possedute o controllate da joint venture con soggetti residenti in quei Paesi.
La mossa rappresenta il più grande allentamento delle sanzioni contro il Venezuela da quando le forze statunitensi hanno arrestato e deposto il presidente Nicolas Maduro il mese scorso.
(Tradotto da Agnese Napoletti, editing Sabina Suzzi)



















