(Alliance News) - Giovedì i mercati europei riprendono slancio dopo la seduta della vigilia e si presentano tonici a metà sessione in seguito alla pubblicazione dei conti di Nvidia, che hanno sorpreso in positivo le piazze allontanando le ipotesi sullo scoppio della bolla tech.

Nell'Eurozona la produzione nel settore delle costruzioni a settembre è calata dello 0,5% rispetto alla flessione dello 0,2% di agosto, mentre in Italia lo stesso indice è aumentato dello 0,9% dal calo del 2,0% di agosto.

In questo contesto, il Mib avanza dell'1,1% a 43.097,86 punti, il Mid-Cap corre in positivo dello 0,9% a 57.654,22, lo Small-Cap è in attivo dell'1,0% a 35.099,45 e l'Italia Grotwh raccoglie lo 0,1% a 8.348,12 punti.

Il CAC 40 di Parigi è in rialzo dello 0,9% come il DAX 40 di Francoforte, mentre il FTSE 100 di Londra è in verde dello 0,7%.

A Piazza Affari, i grandi soci di Banco BPM, in verde dell'1,9%, si preparano al rinnovo del cda in primavera, con il focus su Credit Agricole e sul patto tra casse e fondazioni.

Il gruppo francese, oggi vicino al 20%, potrebbe ottenere dalla BCE l'ok a salire fino al 29,9% entro il 2026, diventando centrale nella governance.

Cresce anche UniCredit, del 2,2% a EUR63,32 ad azione.

STMicroelectronics - che cede il 2,0% - e TSE hanno firmato un accordo fisico di acquisto di energia per la fornitura di energia elettrica rinnovabile da parchi solari ai siti di STM in Francia.

TSE fornirà a STMicroelectronics energia rinnovabile generata da tre parchi solari in Francia, gestiti da TSE, per un totale di circa 43 MW. Questo contratto, della durata di 15 anni, a partire dal 2027, rappresenta un volume complessivo di circa 780 GWh.

Terna, in aumento dello 0,8%, ha comunicato che, a ottobre, il fabbisogno di energia elettrica in Italia è stato di 25,5 miliardi di kWh, in aumento dello 0,2% rispetto a ottobre del 2024, con stesso numero di giorni lavorativi e temperature medie inferiori di 2 gradi centrigradi.

Il settore energetico e traina il listino con gli acquisti su A2A per il 2,5%, su Hera per il 2,3% e su Italgas per l'1,9%.

Bene anche Leonardo, con il 2,4%, che con EDGE Group, ha definito i principi generali per la costituzione di una nuova joint venture negli Emirati Arabi Uniti, prevista per il 2026.

Stellantis marca rosso per il 2,2%.

Sul Mid-Cap, CIR - che raccoglie l'8,7%, ha fatto sapere che, insieme a F2i, ha raggiunto un accordo vincolante per la vendita a CIR della partecipazione del 40,2% in KOS, detenuta da F2i Healthcare, società controllata da F2i al 61,4%. Il corrispettivo per le azioni acquistate è pari a EUR220,0 milioni.

MFE-MediaForEurope ha chiuso i primi nove mesi con un utile netto di EUR243,1 milioni da EUR96,2 milioni al 30 settembre 2024. I titoli A e B guadagnano rispettivamente il 3,0% e lo 0,7%.

Sale del 4,4% Alerion, mentre con la stessa percentuale, ma in negativo, Newprinces chiude il paniere.

Sullo Small-Cap, Banca Sistema, con acquisti per lo 0,8%, ha ricevuto dal Comune destinatario finale di una sentenza resa dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e uscito nel frattempo dal dissesto il pagamento di EUR103 milioni.

Sogefi si porta in vetta con il 5,7% a EUR3,275 ad azione, mentre EPH, dopo i guadagni a doppia cifra della vigilia, cala del 7,3% a EUR0,51 ad azione.

Il giudizio positivo di Alantra su Eurotech dopo i conti a nove mesi, porta il titolo in verde del 2,1%,

Tra le PMI, invece, Espe, che raccoglie l'1,3%, ha firmato due contratti con due nuovi distinti clienti italiani per la realizzazione di due impianti agrivoltaici avanzati situati in provincia di Bologna, per 9,8 MWp e un valore di EUR6,0 milioni, e in provincia di Treviso, per 5,2 MWp e un valore di EUR4,5 milioni.

Circle ha avviato un progetto strategico da EUR300.000 con un primario gruppo mediterraneo attivo nei servizi terminalistici e di spedizione, volto a trasformare digitalmente i propri processi logistici in linea con gli standard europei e con gli obiettivi del PNRR. Il titolo è flat a EUR8,60 ad azione.

Il board di Siav, flat a EUR1,97 ad azione, ha deliberato l'avvio della liquidazione volontaria delle controllate estere Mitric SA e Siav Suisse Sagl, entrambe in Svizzera, e di Siav East Europe Srl in Romania, oltre alla chiusura della succursale di Manno.

Le partecipazioni, detenute al 100%, saranno deconsolidate a partire dal bilancio 2026, con completamento delle operazioni stimato entro il 31 dicembre 2025.

Buoni acquisti su Nusco,in doppia cifra al 10%; Ena Italia invece cala del 6,8%.

A New York, alla chiusura di mercoledì, il Dow ha guadagnato lo 0,1% a 46.138,77, il Nasdaq è salito dello 0,6% a 22.564,23 e l'S&P 500 ha registrato un rialzo dello 0,4% a 6.642,16.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1528 da USD1,1536 della chiusura azionaria di mercoledì mentre la sterlina scambia a USD1,3081 da USD1,3076 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,13 al barile da USD63,35 al barile della chiusura di mercoledì mentre l'oro vale USD4.062,93 l'oncia da USD4.075,54 l'oncia di mercoledì sera.

Sul calendario economico di giovedì, la fiducia dei consumatori spagnoli sarà pubblicata alle 1300 CET mentre, nel pomeriggio, ci sarà il focus sui dati statunitensi relativi a disoccupazione, edilizia, esportazioni e retribuzioni.

La fiducia dei consumatori dell'Eurozona sarà resa pubblica alle 1600 CET.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

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