Il titolo Virbac registra venerdì mattina il secondo maggiore rialzo dell'indice SBF 120, subito dietro EssilorLuxottica, con volumi di scambio sostenuti dopo l'annuncio, avvenuto ieri sera, dell'innalzamento delle proprie previsioni annuali.

Intorno alle 9:50, il titolo dello specialista della salute animale guadagna il 6,4% in euro, con volumi che rappresentano già 1,7 volte la loro media giornaliera degli ultimi quattro giorni. Il valore torna così in territorio positivo (+4%) da inizio anno.

In un comunicato diffuso giovedì sera, il gruppo annuncia di attendersi ora una crescita del fatturato annuale compresa tra il 5,5% e il 7,5% a tassi di cambio e perimetro costanti, contro il 4% - 6% precedentemente previsto, con un margine operativo corrente atteso intorno al 16%.

Virbac motiva il proprio ottimismo con la dinamica favorevole delle vendite osservata nel terzo trimestre, poiché il fatturato del periodo si attesta a 364,1 milioni di euro, ovvero una crescita del 12,5% a tassi di cambio e perimetro costanti rispetto allo stesso periodo del 2024, laddove il mercato si aspettava solo un +5,5%.

"La dinamica è sostenuta e rappresenta il segnale positivo che speravamo", commentano in una nota gli analisti di Oddo BHF, che mantengono la loro raccomandazione di acquisto e il target price a 395 euro.

TP ICAP Midcap, dal canto suo, fa sapere di aver alzato il proprio obiettivo da 400 a 407 euro sulla scia di questa pubblicazione, con una raccomandazione di acquisto anch'essa confermata.

"I nuovi obiettivi appaiono conservativi rispetto alla sovraperformance dei primi nove mesi, aprendo la strada a possibili sorprese positive nel quarto trimestre", sottolinea la società di Borsa.

Da notare che Virbac prevede un impatto moderato dall'eventuale aumento dei dazi doganali negli Stati Uniti, in quanto circa due terzi del suo fatturato americano nel 2025 e quasi l'80% entro fine 2026 (grazie ai progetti industriali in corso) dovrebbero essere generati dalle capacità produttive locali.