Alla vigilia della sua giornata dedicata agli investitori, Wendel annuncia l'intenzione di restituire agli azionisti oltre 1,6 miliardi di euro entro la fine del 2030, principalmente grazie alla politica dei dividendi annunciata nel 2023 (circa 1,3 miliardi di euro).
Questo ritorno agli azionisti includerà anche, a partire dal 2026, una riduzione del capitale mediante l'annullamento di 1,7 milioni di azioni proprie (pari al 3,8% del capitale) e un programma di riacquisto di azioni pari al 9% del capitale (circa 300 milioni di euro ai valori di Borsa attuali).
Secondo Wendel, i flussi generati dall'attività di asset management e i proventi derivanti dalla gestione attiva del portafoglio d'investimento per conto proprio dovrebbero generare oltre 7 miliardi di euro di liquidità entro la fine del 2030.
Di questi 7 miliardi di euro, oltre 2,5 miliardi saranno investiti nella piattaforma WIM (Investment Managers) e circa 1,7 miliardi in investimenti diretti di WPI (Principal Investments), mentre più di 1,6 miliardi saranno restituiti agli azionisti.
"Il saldo di oltre 1,2 miliardi di euro potrà essere potenzialmente destinato a un ulteriore ritorno agli azionisti e/o a nuovi investimenti, a seconda delle opportunità di mercato", aggiunge Wendel, che punta inoltre a mantenere il proprio rating Investment Grade.



















