Dal minimo storico del 9 dicembre, il titolo ha recuperato oltre il 30%, in una sorta di rally di Natale solitario. Va detto che tra le 350 principali società della Borsa parigina, Worldline registra semplicemente il bilancio più catastrofico del 2025: -80%, malgrado il rimbalzo delle ultime sedute. Quanto basta per fare peggio di Casino (-78%) e Soitec (-71%).

Un investimento Ave Maria

A furia di cercare una giustificazione più credibile di "il riscatto a buon mercato di dicembre mira come priorità alle peggiori performance dell'anno nell'universo delle situazioni speciali", siamo incappati in una sintesi di Bloomberg Intelligence che parla bene dell'ex controllata di Atos. Detto questo, il documento è datato 16 dicembre e non spiega la frenesia dei giorni precedenti, iniziata con la cessione della controllata PaymentIQ.

Ciò non toglie che il documento sia piuttosto interessante, visto che, nel 2025, non capita tutti i giorni di imbattersi in uno studio che esprima una visione positiva su Worldline. Peraltro, oltre al record di ribasso nel 2025, la società ha anche la particolarità di essere sul podio delle aziende meno considerate dagli analisti: 13 pareri negativi o neutri su 14. Bel risultato.

Ma parliamo di cose costruttive.

Bloomberg colloca la francese davanti all'italiana Nexi nella corsa al commercio "agentico", un mercato stimato in 5.000 miliardi di dollari in cui agenti autonomi eseguono compiti per gli utenti. Questo vantaggio poggia su una piattaforma più matura e su una roadmap più rapida, con un primo pilota previsto nel primo semestre 2026 in partnership con Google Cloud. IA, agentico, Google Cloud... gli elementi di linguaggio che hanno alimentato il rialzo delle azioni dal 2023 ci sono tutti.

Gli ultimi saranno i primi

Il report di Bloomberg lascia intendere che Worldline, nel suo piano 2030, ha ben identificato le proprie carenze e prevede di rispondervi con un'audace razionalizzazione delle piattaforme, fonte di miglioramento dell'offerta e di incremento dei profitti. Sulla carta, il tutto sembra allettante. Bloomberg affonda il colpo ricordando che, a differenza di Adyen, Nexi o Stripe, Worldline vanta un vantaggio competitivo grazie alle sue infrastrutture di pagamento sistemiche e al rapporto storico con il mondo finanziario.

Per la cronaca, abbiamo ritrovato l'analista positivo sul dossier: AlphaValue ha ritenuto il suddetto piano allettante. Ecco il riassunto della società di analisi: "Worldline resta un'azienda in ristrutturazione pericolosa in un settore in piena trasformazione. Beneficia tuttavia di asset solidi, di una base robusta di azionisti e di un elenco di partner bancari importanti. Inoltre, può anche essere considerata un asset strategico, in particolare dallo Stato francese, il che dovrebbe contribuire a migliorare la percezione del rischio, soprattutto da un punto di vista regolamentare".