(Alliance News) - Martedì, come previsto, le principali borse europee aprono la seduta in calo, non riuscendo a mantenere i guadagni della sessione precedente e seguendo uno stato d'animo generale di cautela, con l'attenzione rivolta alla decisione della Banca Centrale Europea nel corso della settimana.

Il PMI manifatturiero ISM inferiore alle attese negli USA ha pesato sul sentiment del mercato, poiché è sceso inaspettatamente a 48,7 nel mese di maggio da 49,2 in aprile, al di sotto delle previsioni di 49,6.

La lettura ha mostrato un'altra contrazione dell'attività manifatturiera, in quanto la domanda è stata di nuovo debole, la produzione è rimasta stabile e gli input sono rimasti accomodanti.

Così, il FTSE Mib apre in rosso dell'1,0% a 34.328,83, il Mid-Cap cede lo 0,4% a 47.665,23, lo Small-Cap è in calo dello 0,2% a 29.456,13 mentre l'Italia Growth apre in rosso frazionale a 8.186,12.

In Europa, il FTSE 100 di Londra cede lo 0,5%, il DAX 40 di Francoforte è in rosso dello 0,4% e il CAC 40 di Parigi è in calo dello 0,6%.

Inoltre, i futures del Brent sono scesi sotto i USD78 al barile, scivolando per la quinta sessione consecutiva ai minimi degli ultimi quattro mesi, tra i timori che l'offerta globale possa aumentare nel corso dell'anno. Domenica, l'OPEC+ ha concordato di estendere la maggior parte dei tagli all'offerta fino al 2025, ma ha aperto la porta a tagli volontari da parte di otto Paesi membri che saranno gradualmente eliminati a partire da ottobre.

Sul Mib, quasi interamente tinto di rosso, si salvano solo Campari, STMicroelectronics, Terna e Snam, con rialzi compresi tra lo 0,2% e lo 0,1%.

Sul fondo si piazzano Banca Monte dei Paschi di Siena e Saipem, in calo del 3,5% e 3,4%.

Enel cede lo 0,4% dopo aver ricevuto un upgrade da Moody's Investors Service, che ha portato l'outlook da "negativo" a "stabile".

L'agenzia ha inoltre confermato il rating sul debito a lungo termine a "Baa1" e ha mantenuto a "P-2" il rating sul debito a breve termine.

Interpump Group è in rosso frazionale. Lunedì ha annunciato di aver acquisito il 100% del capitale della società Alfa Valvole Srl dalla statunitense IDEX Corporation.

Nel 2023 la società ha generato un fatturato pari a circa EUR28 milioni, con un Ebitda margin di circa il 26% e una cassa pari a EUR11 milioni. Il prezzo complessivo dell'operazione è stato fissato in EUR55 milioni.

Telecom Italia cede l'1,4% dopo aver guadagnato il 4,1% in chiusura. Come scrive Francesco Bonazzi su Alliance News, "dopo il via libera di Bruxelles alla cessione della rete, la Borsa si aspetta che questa sia davvero la volta buona per Telecom Italia e oggi premia il titolo con un netto rialzo. Sullo sfondo, restano sempre due interrogativi: la cessione di Telecom Sparkle e la redditività dell'operatore telefonico (ServCo) dopo la cessione dell'infrastruttura (NetCo)".

UniCredit cede il 2,0%. Lunedì ha comunicato che eserciterà l'opzione di rimborso anticipato di due titoli emessi nel 2019. Nel dettaglio, la banca rimborserà in anticipo il bond a tasso fisso da EUR1,25 miliardi in scadenza a giugno del 2025 e il titolo da EUR750,0 milioni in scadenza a luglio del 2025. Entrambi i rimborsi avverranno alla pari, col prima che verrà eseguito il 25 giugno di quest'anno e il secondo che avverrà il 3 luglio.

Nel segmento cadetto, Ariston Holding apre in verde del 6,9% seguito da Alerion, in rialzo dell'1,4%.

Anima Holding - in rosso dello 0,09% - ha fatto sapere lunedì di aver rilevato, tra il 27 e il 31 maggio, 580.700 azioni ordinarie proprie al prezzo medio di EUR4,8306 ciascuna e per un controvalore di EUR2,8 milioni.

Banca Ifis - in rosso dello 0,7% - ha reso noto che Katia Mariotti, attuale responsabile della direzione Npl, ha completato il piano industriale triennale della stessa direzione, e dal prossimo 3 agosto intraprenderà un nuovo incarico professionale presso AMCO - Asset Management Company.

Sul segmento Small-Cap, Newlat Food apre su del 5,1% dopo aver comunicato martedì i dettagli del piano industriale di gruppo al 2030, a seguito dell'annuncio dello scorso 27 maggio riguardante l'intenzione di acquisire il 100% del capitale sociale di Princes Limited, storico gruppo alimentare con sede in UK.

Il piano industriale al 2030 del nuovo gruppo prevede quindi una crescita organica del fatturato con un CAGR del 3% tra il 2024 e 2030, raggiungendo EUR3,34 miliardi nel 2030. La redditività è prevista in aumento di 270 bps, raggiungendo nel 2030 un Ebitda di EUR317 milioni e un margine del 9,5%. L'utile netto è atteso superare EUR100 milioni entro il 2030, mentre già per l'esercizio corrente, ci si attende un utile pro-forma 2024 - Princes consolidata per 12 mesi - superiore ai EUR300 milioni per effetto del badwill di EUR288 milioni.

Alkemy apre in verde dell'1,3% dopo aver chiuso in rialzo oltre il 19%. Retex ha comunicato lunedì di aver lanciato un'offerta pubblica d'acquisto sulle azioni di Alkemy. L'offerta è di EUR12,00 per tutte le 5,7 milioni di azioni ordinarie della società ed è finalizzata al delisting di Alkemy. Duccio Vitali, consigliere delegato di Alkemy, aderirà all'offerta con le sue 625.616 azioni, pari all'11% del capitale sociale di Alkemy.

Il valore offerto da Alkemy rappresenta un premio del 21% rispetto alla chiusura di venerdì 31 maggio e del 16% rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, del 9,7% rispetto a quella dell'ultimo semestre e del 22% rispetto a quella dell'ultimo trimestre. In caso di totale adesione all'OPA, Retex sborserà complessivamente EUR68,2 milioni.

Sogefi cede l'1,2% dopo aver comunicato venerdì di aver perfezionato la cessione della divisione Filtrazione al fondo di investimento statunitense Pacific Avenue Capital Partners. Il corrispettivo cash incassato da Sogefi, in linea con quanto comunicato in data 23 febbraio, è stato pari a EUR331,2 milioni, determinato in base ad un enterprise value pari a EUR374 milioni e ad aggiustamenti che tengono conto del net working capital e della net financial position stimati al 31 maggio 2024.

Fra le PMI, Laboratorio Farmaceutico Erfo è flat a EUR1,12 per azione dopo aver comunicato lunedì di aver ricevuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy la valutazione istruttoria, con esito positivo, per la concessione di agevolazioni a valere sul Fondo per la Crescita Sostenibile in favore del programma di investimenti Plants - Produzione e Laboratori per Adiuvanti Nutraceutici su Terreni Smart.

Le agevolazioni, per l'intero partenariato di cui Erfo è capofila, ammontano ad un totale di EUR5,3 milioni, di cui EUR4,4 milioni nella forma di contributo a fondo perduto ed EUR941.707,76 di finanziamento agevolato.

Erfo riceverà, a fronte degli investimenti previsti dalla proposta, un contributo a fondo perduto pari a EUR356.696,09 ed un finanziamento agevolato pari a EUR225.900,00.

IMD International Medical Devices non scambia ancora, dopo aver chiuso su del 3,5%. La società ha comunicato venerdì di aver sottoscritto l'accordo per l'acquisizione del 30% del capitale sociale di General Medical Italia con il socio UK Medical Imaging. Il prezzo complessivo per l'acquisto del 30% è stato fissato in EUR300.000, da corrispondersi in denaro interamente alla data del closing.

Circle apre su dell'1,5% dopo aver fatto sapere lunedì che la controllata Magellan Circle si è aggiudicata il progetto Fuels-C.

Finanziato nell'ambito del programma Horizon Europe e con un budget complessivo di circa EUR4 milioni, Fuels-C per Circle ha un valore di EUR200.000 durante i 42 mesi di implementazione.

In Asia, il Nikkei ha chiuso in rosso dello 0,4% a 38.804,50, l'Hang Seng è in rialzo dello 0,2% a 18.436,66 e lo Shanghai Composite ha chiuso in verde dello 0,4% a 3.091,20.

A New York, nella notte europea, il Dow ha chiuso in calo dello 0,3% a 38.571,03, il Nasdaq è salito dello 0,6% a 16.828,67, mentre l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,1% a 5.283,40.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0888 da USD1,0886 di lunedì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2788 da USD1,2788 di lunedì sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD77,28 al barile da USD78,43 al barile di lunedì. L'oro scambia invece a USD2.343,63 l'oncia da USD2.341,10 l'oncia di lunedì sera.

Il calendario macroeconomico di martedì prevede alle 0955 CEST il tasso di disoccupazione della Germania.

Dagli USA, alle 1600 CEST, arrivano il dato dei beni durevoli e il dato sui nuovi lavori Jolts, mentre alle 2230 CEST è la volta delle scorte settimanali di petrolio.

Tra le società quotate a Piazza Affari, non sono previsti particolari appuntamenti.

Di Chiara Bruschi, Alliance News reporter

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