MILANO (Reuters) - Secondo l'agenzia di rating S&P, con la riforma delle regole di solvibilità dell'Unione europea note come Solvency II gli assicuratori europei avranno bisogno di 80 miliardi di euro in meno di capitale nel 2026-2027.

Gli Stati dell'Unione europea recepiranno l'aggiornamento delle norme approvate dal parlamento europeo il 23 aprile nei prossimi due anni.

In uno studio pubblicato ieri, la più grande agenzia di rating del mondo stima che i coefficienti Solvency II possano migliorare in media di 25 punti percentuali a seguito della riforma, frutto di anni di negoziazioni.

L'accordo sulla riforma è stato raggiunto lo scorso dicembre; le prime proposte di alleggerimento delle misure erano state proposte dall'autorità di vigilanza sul settore, Eiopa, nel 2020. L'obiettivo dell'Ue è sbloccare decine di miliardi di euro da investire in tecnologie green e infrastrutture per stimolare la crescita.

Secondo S&P, saranno gli assicuratori del ramo vita a ricevere i maggiori benefici.

"Contrariamente alle aspettative iniziali", dice lo studio, la nuova normativa richiederà requisiti patrimoniali inferiori rispetto al passato.

Gran parte dell'alleggerimento è dovuto all'aumento dei tassi di interesse: "dato che i coefficienti regolamentari diventeranno più sensibili agli scenari di bassi tassi di interesse, l'alleggerimento del capitale potrebbe svanire se i tassi di interesse scendono al di sotto dell'1%", sottolinea lo studio.

(Claudia Cristoferi, editing Stefano Bernabei)