Il gruppo minerario BHP ha abbandonato il suo piano da 49 miliardi di dollari per rilevare la rivale Anglo American mercoledì, dopo che la sua ultima richiesta di tempo è stata respinta dalla società quotata a Londra, ponendo fine al suo inseguimento di sei settimane per il momento.

Ecco una cronologia degli eventi che si sono svolti nelle ultime sei settimane.

* 22 febbraio: Anglo American annuncia una revisione delle sue attività, dopo un crollo del 94% dei profitti annuali e svalutazioni nelle sue attività di diamanti e nichel. * 25 aprile: il Gruppo BHP rivela un'offerta di 39 miliardi di dollari per Anglo American, presentata il 16 aprile, e propone di scorporare le attività di minerale di ferro e platino dell'obiettivo quotato a Londra in Sudafrica. * 25 aprile: il Governo sudafricano annuncia il controllo dell'accordo proposto da BHP per l'acquisto di Anglo American. * 26 aprile: Anglo American rifiuta la prima proposta di acquisizione da 39 miliardi di dollari di BHP, citando una significativa sottovalutazione dell'azienda e delle sue prospettive. * 27 aprile: BHP prende in considerazione la possibilità di fare un'offerta migliore per Anglo American, dopo che la sua proposta iniziale è stata respinta. * 29 aprile: il Sudafrica afferma che l'offerta proposta dal Gruppo BHP per Anglo American è una "normale attività di mercato". * 2 maggio: il gruppo di materie prime Glencore sta studiando un approccio per Anglo American che potrebbe potenzialmente scatenare una guerra di offerte, secondo quanto riferito da due fonti a Reuters. * 7 maggio: il piano di BHP di dismettere le attività sudafricane di Anglo American si rivela essere la chiave della sua proposta di acquisizione, dicono gli investitori informati sulle riflessioni del minatore. * 9 maggio: i produttori di acciaio giapponesi sollevano preoccupazioni sul potenziale dominio di BHPGroup nella fornitura globale di carbone da coke in caso di acquisizione di Anglo American. * 10 maggio: Rio Tinto aveva preso in considerazione la possibilità di fare un'offerta per Anglo American, come riporta l'Australian Financial Review. * 13 maggio: Anglo American rifiuta una proposta di acquisizione di 42,67 miliardi di dollari da parte di BHP Group. * 14 maggio: Anglo American afferma che intende rifocalizzarsi sul rame e scaricare le attività meno redditizie di carbone, nichel, diamanti e platino per respingere l'offerta di acquisto di BHP. L'amministratore delegato dice che BHP gli ha imposto di accelerare i piani per lo spin-off delle sue attività di platino in Sudafrica. * 14 maggio: l'amministratore delegato di BHP, Mike Henry, esorta gli investitori di AngloAmerican a considerare i meriti dell'offerta della sua azienda. * 16 maggio: Anglo American sospende le assunzioni a livello globale per semplificare le sue operazioni e scongiurare l'offerta di acquisto di BHP. * 22 maggio: Anglo accetta una proroga di una settimana per consentire a BHP di fare un'offerta di acquisizione vincolante, dopo aver rifiutato una terza proposta che la valutava a 49 miliardi di dollari. * 23 maggio: BHP rimane ferma sulla sua ultima proposta di acquisizione per Anglo American, nonostante il rifiuto, e prevede di rispondere alle preoccupazioni sul rischio di esecuzione, dicono le fonti. * 25 maggio: gli azionisti chiave, tra cui BlackRock, incoraggiano Anglo a continuare i colloqui con BHP sulla proposta di fusione. * 29 maggio: il Gruppo BHP abbandona il suo piano da 49 miliardi di dollari per l'acquisizione di Anglo American, dopo che è stata respinta un'ultima richiesta di tempo.

COSA SUCCEDE?

Gli analisti di JPMorgan e RBC Capital Markets affermano che ci sono alcune aree su cui concentrarsi in futuro:

* La realizzazione della strategia standalone o di difesa di Anglo, che prevede di concentrarsi sul rame e di scorporare o vendere le attività meno redditizie di carbone, nichel, diamanti e platino. * La possibilità che altri pretendenti valutino il loro potenziale interesse per Anglo. Gli analisti di RBC Capital Markets indicano Glencore, Rio Tinto e Vale come i candidati più probabili. * Una vendita parziale o totale del segmento rame di Anglo, che gli analisti di JPMorgan stimano valere circa 27 miliardi di dollari, o circa 17,25 sterline per azione. Gli analisti di RBC Capital hanno detto che, data la qualità del portafoglio di rame, non scarterebbero la probabilità di un coinvolgimento di un'entità statale cinese.

(FONTE: Storie di Reuters)