Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione 'buy' su Avio e un target price di EUR47,0, ritenendo che l'accelerazione della produzione missilistica negli USA rappresenti un importante fattore di supporto per il gruppo.

L'analista Gabriele Gambarova sottolinea che i dati sulle scorte missilistiche confermano la necessità per gli USA di aumentare significativamente la produzione di missili nei prossimi anni e ritiene che Avio sia ben posizionata per beneficiare di questa accelerazione.

Intesa ricorda inoltre che il gruppo ha già ottenuto un contratto per la fornitura di motori a razzo a propellente solido destinati ai missili Raytheon Standard SM-3 e SM-6.

Lo studio del Center for Strategic and International Studies evidenzia tempi di ricostituzione particolarmente lunghi per numerosi sistemi d'arma statunitensi. Per i missili Tomahawk il ritorno ai livelli di scorte precedenti è stimato tra la fine del 2030 e l'inizio del 2031, mentre per i THAAD potrebbe essere necessario attendere fino al 2029. Anche Patriot, SM-6 e JASSM presentano tempi di recupero compresi tra il 2027 e il 2029.

Secondo il report, sono stimate richieste di approvvigionamento particolarmente elevate per l'anno fiscale 2027, con 3.203 missili Patriot, 1.134 PrSM, 857 THAAD, 821 JASSM, 785 Tomahawk e 540 SM-6.

Sul fronte spaziale, Intesa considera marginalmente positiva anche la notizia relativa all'incidente che ha coinvolto il razzo New Glenn di Blue Origin. Gli analisti ricordano che il progetto satellitare Amazon Kuiper utilizza anche il vettore Ariane 6, per il quale Arianespace si è aggiudicata 18 lanci, e sottolineano che il lanciatore europeo impiega booster forniti da Avio.

Sul fronte dei fondamentali, Intesa Sanpaolo stima per Avio ricavi in crescita da EUR608,4 milioni nel 2026 a EUR667,6 milioni nel 2027 e EUR726,5 milioni nel 2028. L'Ebitda è previsto a EUR38,5 milioni nel 2026, EUR38,4 milioni nel 2027 e EUR43,5 milioni nel 2028. L'utile per azione è previsto attestarsi a EUR0,37 nel 2027 e a EUR0,40 nel 2028.

Secondo la banca, il titolo tratta a un EV/Ebitda di 45,3 volte sulle stime 2027 e di 42,8 volte su quelle del 2028, mentre il dividend yield è previsto allo 0,2% in entrambi gli anni.