La banca francese Credit Agricole ha annunciato venerdì di aver avviato la richiesta di autorizzazione alla Banca Centrale Europea (BCE) per aumentare la propria quota in Banco BPM, istituto italiano che ha recentemente attirato l'interesse anche di UniCredit, portandola a poco oltre il 20%.

Il panorama bancario italiano ha assistito di recente a un processo di consolidamento del settore, dopo anni di profitti record che hanno reso molte delle banche di minori dimensioni obiettivi appetibili per acquisizioni.

"Il Consiglio di Amministrazione di Credit Agricole S.A. ha approvato la presentazione di una richiesta di autorizzazione alla BCE per superare il 20% del capitale sociale di Banco BPM S.p.A.", ha comunicato Credit Agricole.

Credit Agricole è attualmente il principale azionista individuale di Banco BPM, che vanta una capitalizzazione di mercato di circa 15 miliardi di euro (17,5 miliardi di dollari) ed è un partner commerciale strategico per il gruppo francese in Italia.

Detenere poco più del 20% di Banco BPM permetterebbe a Credit Agricole di "qualificare la partecipazione nell'ambito della 'influenza significativa' e contabilizzarla secondo il metodo del patrimonio netto, in coerenza con la posizione di Credit Agricole come azionista di lungo periodo e partner industriale di Banco BPM", ha spiegato la banca francese.

Il metodo del patrimonio netto consente di contabilizzare gli investimenti nei casi in cui l'investitore eserciti un'influenza rilevante sulle performance finanziarie di una società, senza però detenerne il controllo totale.

Credit Agricole collabora con BPM nei settori del credito al consumo e delle assicurazioni.

La banca francese ha iniziato a incrementare la propria partecipazione in BPM dopo che quest'ultima è diventata oggetto di interesse per una possibile acquisizione da parte di UniCredit, anche se l'offerta di UniCredit è stata ostacolata dalle condizioni imposte dal governo italiano per l'autorizzazione.

Attualmente, Credit Agricole detiene il 19,8% di Banco BPM.

Credit Agricole ha ribadito di non avere intenzione di acquistare o esercitare il controllo su Banco BPM, e che continuerà a mantenere la propria partecipazione al di sotto della soglia che renderebbe obbligatoria un'offerta pubblica di acquisto totale.

($1 = 0,8552 euro)