Login
E-mail
Password
Mostra password
Ricorda
Password dimenticata?
Iscriviti gratuitamente
Registrazione
Registrazione
Parametri
Parametri
Quotazioni dinamiche 
OFFON
  1. Home
  2. Azioni
  3. Germania
  4. Xetra
  5. BMW AG
  6. Notizie
  7. Riassunto
    BMW   DE0005190003

BMW AG

(BMW)
Prezzo stimato in tempo reale. Tempo reale stimato Tradegate - 30/11 08:17:21
84.65 EUR   -1.32%
29/11BMW: valutazione poco convinta da Kepler Cheuvreux
MD
26/11BMW: per RBC il titolo è Neutral
MD
25/11BMW: prospettiva positiva di DZ Bank
MD
RiassuntoQuotazioniGraficiNotizieRatingAgendaSocietàFinanzaConsensusRevisioniDerivati 
RiassuntoTutte le notizieRaccomandazione analistiAltre lingueComunicati stampaPubblicazioni ufficialiNotizie del settoreAnalisi MarketScreener

BMW AG: Una ripresa insolente

05-11-2021 | 10:16

Un altro investimento con elevata valutazione su Stock Screener, strumento per la selezione di titoli usato da MarketScreener, gestito su consiglio esclusivo di MarketScreener, è l'azienda tedesca che continua a fare storia a parte nell'industria automobilistica.

Il caso BMW era già stato presentato lo scorso anno in questa rubrica, quando era quotato ai due terzi del suo valore contabile e a un multiplo di nove volte il profitto annuale medio realizzato sul decennio precedente. Nonostante il recente rialzo del prezzo, la situazione si è a malapena evoluta poiché il titolo è a ormai sei volte i profitti e ai quattro quinti del valore contabile.

zb_graphique_de_cours

Una somma basica delle parti lascia anch'essa intravedere un'eventuale sottostima. A due volte i capitali azionari del segmento, l'attività da sola rappresenta a livello finanziario 40€ l'azione. Con il titolo quotato a 90€, senza considerare l'eccesso di cash, e dedotti i 40€ e 50€ l'azione legati alla joint venture cinese, l'attività automobilistica è valorizzata quasi a zero — salvo che il mercato non faccia un calcolo inverso e non applichi lo sconto alle attività cinesi.

Si noti che la redditività dei capitali azionari (ROE) dell'attività raggiunge finanziariamente "solo" l'11%, ovvero un uso limitato dell'effetto leva, piuttosto tipico nella gestione conservatrice dell'azienda tedesca.

Ma attenzione: pur essendo allettanti sulla carta, questi approcci tramite PER e somma delle parti non devono far dimenticare che BMW è in primo luogo valutata sul proprio rendimento del dividendo. A tal proposito, la continuazione del momentum positivo delle ultime settimane dipenderà dalle prossime distribuzioni, previste tra 4,5€ e 5€ l'azione nei prossimi tre anni. In questo caso il prezzo del titolo dovrebbe tranquillamente oscillare tra i 100 e i 200 euro per una resa del 4 o 5%.

L'azionista di riferimento — la famiglia Quandt — continua a giocare il ruolo stabilizzatore che ci si aspetta da un investitore strategico a lungo termine. In pieno boom di auto elettriche, il gruppo conserva una postura prudente e realista, con il rischio di non piacere ai mercati finanziari. Agli antipodi di ciò che succede altrove, BMW mantiene una reale volontà di non promettere quanto non potrà mantenere.

L'azienda predilige pertanto i profitti alle tendenze, pur anticipando lei stessa un'elettrificazione della metà del parco automobilistico mondiale nel 2030. Ogni azionista potrà interpretarla a proprio modo: alcuni diranno che è più saggio reggersi su basi tangibili che su grandi promesse; mentre per altri sarà facile sottolineare come la valorizzazione di Borsa di BMW stagna mentre quella di Tesla polverizza i record.   

Come ricorda l'azienda stessa, è proprio BMW che vende la maggior parte delle auto elettriche ai fabbricanti premium e che, con il budget investito in R&S — autofinanziato, diversamente da un Daimler o da un Tesla — schiaccia la concorrenza. Si noti per la cronaca che il management di BMW non considera Tesla come appartenente al segmento premium, e che conta tra le sue vendite di auto elettriche anche i modelli ibridi.

Per farla breve, i rischi — ieri il rallentamento in Europa o le tasse doganiere negli Stati Uniti, oggi il timore di un rallentamento cinese, di una ripresa dell'inflazione o di un posizionamento non sufficientemente ambizioso sull'auto elettrica — sono reali, ma fin qui hanno intaccato appena l'insolente performance finanziaria del gruppo.

Sui primi nove mesi dell'anno, le consegne dei nuovi veicoli aumentano fortemente — del 18% nell'automobile e del 21% per le moto — su tutti i continenti, com'è logico con la ripresa post pandemia. Un esempio della leva operativa massimale nell'automobile è la crescita del fatturato del 19% ma, sotto l'effetto combinato di una congiuntura in miglioramento e del programma di riduzioni dei costi votato durante la pandemia, il profitto operativo quadruplica. La dinamica a livello di cash flow è ancora più spettacolare.

Questa crisi sarebbe stata, infatti, una benedizione per BMW, poiché la direzione dell'azienda ha finalmente potuto imporre ai sindacati — scaltri, potenti e ben organizzati — le misure economiche che stava maturando da tempo. Ricordiamo anche che l'elettrificazione programmata dall'industria non serve i fabbricanti storici. Questi ultimi dedicavano un tempo, la maggior parte dei loro investimenti di R&S alla motorizzazione, ma tali sforzi provengono ormai maggiormente dai grandi fabbricanti di batterie come Panasonic, CATL, LG Chem o Samsung SDI.

BMW potrà così ridirigere il proprio budget verso ciò che le viene meglio: coltivare la propria immagine di marca.


© MarketScreener.com 2021
Tutte le notizie su BMW AG
29/11BMW: valutazione poco convinta da Kepler Cheuvreux
MD
26/11BMW: per RBC il titolo è Neutral
MD
25/11BMW: prospettiva positiva di DZ Bank
MD
24/11Il futuro del CEO di VW è ancora incerto, con i colloqui "sul filo del rasoio
MR
24/11BlackRock partecipa al round di finanziamento da 700 milioni di euro per il fornitore d..
MT
24/11BlackRock si unisce all'impresa di ricarica per auto elettriche Ionity in un round di f..
MR
22/11BMW firma un accordo di estensione della sponsorizzazione con il PGA Tour e la Western ..
MT
17/11BMW: Bernstein conferma il rating Buy
MD
17/11Volkswagen punta a rafforzare la rete per superare Tesla
RE
16/11Wall Street sale sull'ottimismo della vendita al dettaglio per la stagione delle vacanz..
MR
Più notizie
Raccomandazione degli analisti su BMW AG
Più raccomandazioni
Dati finanziari
Fatturato 2021 111 Mld 126 Mld -
Risultato netto 2021 11 092 M 12 555 M -
Liqui. netta 2021 20 223 M 22 892 M -
P/E ratio 2021 4,99x
Rendimento 2021 6,09%
Capitalizzazione 55 706 M 62 782 M -
VS / Fatturato 2021 0,32x
VS / Fatturato 2022 0,28x
N. di dipendenti 120 726
Flottante 57,3%
Prossimo evento su BMW AG
23/03/22
Evoluzione del Conto di Risultati
Consensus
Vendita
Acquisto
Raccomandazione media ACCUMULARE
Numero di analisti 24
Ultimo prezzo di chiusura 85,78 €
Prezzo obiettivo medio 109,55 €
Differenza / Target Medio 27,7%
Revisioni EPS
Dirigenti e Amministratori
Oliver Zipse Chairman-Management Board
Nicolas Peter Chief Financial Officer
Norbert Reithofer Chairman-Supervisory Board
Susanne Klatten Independent Member-Supervisory Board
Manfred Schoch Deputy Chairman-Supervisory Board
Settore e Concorrenza
Var. 1genCapi. (M$)
BMW AG18.76%62 782
TOYOTA MOTOR CORPORATION26.43%245 149
VOLKSWAGEN AG7.94%123 172
DAIMLER AG43.28%99 834
GENERAL MOTORS COMPANY43.76%86 908
FORD MOTOR COMPANY123.78%78 606