Boeing ha annunciato martedì la nomina di Stephen Parker, veterano dell'azienda, come nuovo presidente e CEO della sua unità dedicata alla difesa e allo spazio. La decisione si inserisce nell'ampio piano di rinnovamento avviato dall'amministratore delegato Kelly Ortberg, che punta a ricostruire la reputazione del gruppo, incrementare la produzione e stabilizzare la situazione finanziaria.
Parker, che vanta una carriera di 37 anni presso il colosso aerospaziale statunitense, ricopriva già il ruolo di responsabile ad interim dell'unità dallo scorso settembre, dopo l'uscita dell'ex capo Ted Colbert, primo importante cambiamento nella leadership sotto Ortberg.
La divisione difesa, spazio e sicurezza, uno dei tre pilastri principali di Boeing, ha accumulato perdite per miliardi di dollari, dovute soprattutto a sforamenti di costi su contratti a prezzo fisso, come hanno sottolineato i dirigenti dell'azienda.
Il ramo spaziale, in particolare, ha subito gravi battute d'arresto: tra queste, la decisione della NASA lo scorso anno di riportare a terra la capsula Starliner senza astronauti a bordo, dopo anni di ritardi e problemi tecnici.
«Sotto la guida di Steve, la nostra area difesa ha stabilizzato le operazioni, migliorato l'esecuzione dei programmi e rafforzato i rapporti con i nostri clienti», ha dichiarato Ortberg.
L'azienda aveva inoltre annunciato lunedì la nomina di Jesus 'Jay' Malave, ex direttore finanziario di Lockheed Martin, come nuovo CFO di Boeing, incarico che assumerà a partire dal 15 agosto.




















