(Alliance News) - Mercoledì, i principali listini europei scambiano contrastati a metà mattina, subito dopo la pubblicazione dei dati sulla produzione industriale dell'Eurozona che è tornata a crescere su base mensile a giugno.

Nel dettaglio la produzione industriale dell'Eurozona è aumentata dello 0,5% su base mensile a giugno dopo essere rimasta invariata a maggio.

Su base annua, il calo dell'1,2% di giugno segue quello del 2,5% del mese precedente.

Così, il FTSE Mib è in ribasso dello 0,3% a 28.337,34, il Mid-Cap sale dello 0,1% a 42.049,70, lo Small-Cap è in verde dello 0,3% a 26.996,26, l'Italia Growth è in verde frazionale a 8.920,89.

In Europa, il CAC 40 di Parigi è in rialzo dello 0,1%, come il DAX di Francoforte, mentre il FTSE 100 di Londra è in rosso dello 0,1%.

Tra le altre notizie macroeconomiche sempre dall'Eurozona, l'economia ha registrato una crescita più lenta rispetto al trimestre precedente nei primi tre mesi dell'anno.

Il Prodotto Interno Lordo dell'area dell'euro è aumentato dello 0,3% nel secondo trimestre su base trimestrale dopo essere salito dello 0,5% nei primi tre mesi dell'anno.

Su base annua, l'economia è cresciuta dell'1,5% dall'incremento dell'1,6% del primo trimestre.

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, il numero di occupati è aumentato dello 0,2% sia nell'area dell'euro che nell'UE nel secondo trimestre rispetto al trimestre precedente. Nel primo trimestre, l'occupazione era aumentata dello 0,5% in entrambe le aree.

Dalla Germania, l'occupazione nel settore manifatturiero è rimasta flat su base mensile a giugno, come ormai accade da aprile, ma è aumentata su base annua a giugno, come ha dichiarato mercoledì l'Ufficio Federale di Statistica del Paese.

L'occupazione nel settore manifatturiero è aumentata dell'1,2% su base annua a giugno, con un incremento di 68.600 unità, ma non ha subìto variazioni mensili da aprile, ha dichiarato l'istituto statistico.

Sull'indice principale di Piazza Affari, Monte dei Paschi di Siena continua a tenere la testa del listino salendo dell'1,7% dopo aver chiuso davanti a tutti lunedì, in verde del 6,3%.

Buoni acquisti anche su BPER Banca, su dell'1,1%, su Fineco, in verde dello 0,9%, e su Banco BPM, in attivo dello 0,7%.

Tenaris è in rosso dello 0,5% dopo aver annunciato di aver stipulato un accordo definitivo per l'acquisizione da Mattr del 100% delle azioni della sua controllata Bredero Shaw International, che detiene il controllo del settore del rivestimento di tubi per un valore di USD166 milioni incluso il capitale circolante, su una base priva di liquidità e di debiti, soggetta ai consueti aggiustamenti di prezzo.

Il consiglio di amministrazione di Unipol - in verde dello 0,1% - ha fatto sapere venerdì mattina di aver approvato i risultati consolidati al 30 giugno riportando un semestre chiuso con un utile consolidato di EUR517 milioni, in calo di oltre il 24% rispetto al risultato netto consolidato di EUR684 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio scorso, rendicontato con i principi contabili precedenti e sul quale si riflettevano componenti straordinarie per circa EUR279 milioni legate al consolidamento pro-quota del risultato di BPER Banca.

Sul fondo c'è CNH Industrial, in rosso del 3,5%, insieme a Stellantis sempre della Galassia Agnelli che cede l'1,2%.

Giù anche Saipem, che lascia sul parterre l'1,8%.

Sul Mid-Cap, Juventus sale dello 0,5%. La società ha fatto sapere di aver raggiunto un accordo con la società AS Monaco Football Club per la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Denis Lemi Zakaria Lako Lado a fronte di un corrispettivo di EUR20 milioni, pagabile in quattro esercizi.

Continua a fare bene anche UnipolSai - su dello 0,3% - dopo i conti, per cui la società ha comunicato venerdì di aver chiuso il primo semestre con un utile in aumento del 2,0% a EUR431 milioni da EUR422 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.

L'utile netto del primo semestre del 2022, calcolato con altri parametri IFFRS 4 e IAS 39, era invece di EUR176 milioni.

La raccolta diretta assicurativa cresce a EUR7,47 miliardi da EUR6,63 miliardi, con quella Danni che sale a EUR4,32 miliardi da EUR4,15 miliardi e quella Vita che aumenta a EUR3,14 miliardi da EUR2,48 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente.

In vetta sul listino ci sono El.En. e Antares Vison, su rispettivamente del 2,6% e dell'1,5%. Sul fondo c'è MutuiOnline, in ribasso del 2,1%.

Sul segmento Small-Cap, Autostrade Meridionali cede lo 0,6%. La società ha fatto sapere venerdì che, con riferimento al recente andamento in Borsa del proprio titolo azionario, non è a conoscenza di elementi che possano giustificare le variazioni al rialzo intervenute sul mercato borsistico a partire da fine luglio.

Servizi Italia - flat a EUR1,34 per azione - ha comunicato giovedì di aver chiuso il primo semestre con ricavi e utili in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

I ricavi della società sono aumentati a EUR143,8 milioni da EUR134,0 milioni della prima metà del 2022. I ricavi derivanti dai servizi di lavanolo – che in termini assoluti rappresentano il 74,9% dei ricavi del gruppo – passano a EUR107,7 milioni da EUR101,8 milioni dei primi sei mesi del 2022, sostenuti dalla robusta crescita del lavanolo Italia.

Fra le PMI, Ecosuntek sale del 2,7% dopo aver precisato lunedì che la controllata Eco Trade "è già dotata delle necessarie risorse proprie per acquisire la partecipazione del 45% circa di +Energia Spa.

Prima del closing la società Eco Trade potrà valutare, tuttavia, la possibilità di ricorrere ad una specifica operazione con il sistema bancario che tenga conto di un corretto rapporto Debt/Equity.

Vantea SMART - in verde dello 0,8% - ha fatto sapere venerdì di aver avviato un nuovo piano di buyback.

Comal è invariato a EUR3,48 per azione, dopo aver fatto sapere venerdì di aver comunicato a Integrae SIM l'esercizio del diritto di recesso dai contratti di Euronext Growth Advisor e di specialista.

In Asia, il Nikkei ha ceduto l'1,5% a 31.766,82, l'Hang Seng ha perso l'1,4% a 18.329,30, mentre lo Shangai Composite ha chiuso in rosso dello 0,8% a 3.150,13.

A New York, martedì, il Dow Jones ha chiuso in calo dell'1,0% a 34.946,39, l'S&P ha ceduto l'1,2% a 4.437,86, mentre il Nasdaq ha lasciato sul parterre l'1,1% a 13.631,05.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0926 contro USD1,0904 di martedì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale invece USD1,2761 da USD1,2703 di martedì sera.

Tra le commodity, il Brent vale USD84,83 al barile contro USD84,95 al barile di martedì sera in chiusura. L'oro, invece, scambia a USD1.937,45 l'oncia da USD1.935,20 l'oncia di martedì sera.

Il calendario economico di mercoledì prevede alle 1300 CEST, dagli USA, arriva il report sul mercato dei mutui, alle 1515 CEST è pubblicato il dato sulla produzione industriale e alle 1630 CEST quello sulle scorte di petrolio greggio

Alle 2000 CEST verranno invece rilasciati i verbali della riunione del FOMC.

Di Claudia Cavaliere, Alliance News reporter

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