FRANCOFORTE (awp/ats/ans) - I conti del colosso del lusso ginevrino Richemont, che detiene marchi come Cartier e Montblanc, continuano a spingere i titoli del settore, con le borse europee che si muovono in ordine piuttosto sparso ma comunque in territorio generalmente positivo.
Superando la boa di metà seduta, il listino migliore resta ampiamente quello di Parigi, che cresce di due punti percentuali grazie alla spinta di Lvmh (+9%), Kering (+8%) ed Hermes, che sale del 5%. Bene in Francia anche EssilorLuxottica che cresce dell'1,5% e ritocca ancora il suo massimo storico a 240 euro. A Zurigo (+0,9%) Richemont corre sempre del 16%. Seguono Milano (+0,8%) e di Londra (+0,6%), mentre Francoforte oscilla attorno alla parità e Madrid cede lo 0,4%.
Compagnie Financière Richemont SA è leader mondiale nel settore dei prodotti di lusso. Il fatturato netto è ripartito per famiglia di prodotti come segue: - gioielli (71,6%): i marchi Cartier (numero uno al mondo nel settore della gioielleria), Van Cleef & Arpels e Giampiero Bodino; - orologi di lusso (15,4%): i marchi Piaget, A. Lange & Söhne, Jaeger-LeCoultre, Vacheron Constantin, Officine Panerai, IWC Schaffhausen, Baume & Mercier e Roger Dubuis; - altro (13%): principalmente penne, articoli di pelletteria di lusso e abbigliamento con i marchi Montblanc, Chloé, Old England, Purdey e Alfred Dunhill. Il fatturato netto è ripartito per attività tra distribuzione al dettaglio (70,3%), distribuzione all'ingrosso (23,4%) e distribuzione online (6,3%). Il fatturato netto è distribuito geograficamente come segue: Svizzera (3,2%), Regno Unito (3,8%), Europa (15,9%), Cina (19,6%), Giappone (10,2%), Asia (13,8%), Stati Uniti (21%), Americhe (3,5%), Medio Oriente e Africa (9%)..