Rally minerari spinge Londra sui nuovi massimi

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 lug - Il nuovo round di dazi non agita i mercati europei, che guardano speranzosi ai possibili accordi con Washington, in vista della scadenza del primo agosto. Tuttavia, le principali piazze del Vecchio Continente chiudono in ordine sparso: Milano perde smalto, dopo i massimi della vigilia, e termina in calo dello 0,72% con prese di beneficio sulle banche. Sul fronte opposto, corre Londra che guadagna più di un punto percentuale e segna il record sopra quota 8.900 punti. A trainare gli acquisti sul Ftse 100, il rally dei titoli minerari che ignorano lo spettro delle tariffe sul rame annunciate ieri dal presidente Donald Trump (al 50% dal primo agosto). Al Comex i future sul metallo rosso sono in rialzo del 2,3% a 5,61 dollari la libbra, dopo il record a 5,90 della vigilia; all'Lme i prezzi rimbalzano dello 0,9% a 9.725 dollari la tonnellata). Il tycoon ieri ha anche annunciato dazi del 50% al Brasile, scatenando la risposta del presidente Lula, pronto a imporre tariffe di pari entità contro gli Usa. In Europa si continua a trattare ad oltranza, mentre, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha superato il voto di sfiducia del Parlamento europeo. "Stiamo lavorando senza sosta - ha detto von der Leyen - per trovare un primo accordo con gli Stati Uniti, per mantenere i dazi il più bassi possibile e per garantire la stabilità di cui le imprese hanno bisogno".

Guardando all'azionario, sul Ftse Mib svetta St (+4,3%) che segue il record di ieri di Nvidia. Acquisti su Campari, Stellantis (+3,4%), Campari (+3,18%) e sul lusso. Maglia nera per Iveco (-6,12%) con Equita che taglia le stime, mentre i realizzi colpiscono le banche. Fuori dal paniere principale corre NewPrinces (+5,8%) dopo l'acquisizione di Plasmon da a Heinz Italia.

Sul valutario, si rafforza il dollaro, con l'euro indicato a 1,163 sul biglietto verde (da 1,173 in avvio e 1,170 ieri in chiusura). La moneta unica vale anche 171 yen (-0,18%) mentre il dollaro/yen sale a 146,73 (+0,3). Il Bitcoin, dopo il record sulla soglia di 112.000 dollari, ritraccia a circa 111.300 dollari mentre l'oro resta sopra i 3.300 dollari l'oncia. In calo il petrolio con il Wti a 67 dollari al barile (-1,8%) e il Brent a 69 dollari (-1,6%). Il gas sale del 2,6% a 35,2 euro al megawattora sulla piattaforma Ttf di Amsterdam.

dim

(RADIOCOR) 10-07-25 17:42:40 (0578)NEWS,ENE,ASS,UTY 3 NNNN


(END) Dow Jones Newswires

July 10, 2025 11:42 ET (15:42 GMT)