(Alliance News) - Martedì, Piazza Affari ha chiuso in ribasso, con il Mib che registra una contrazione intorno al livello di 33.800 punti, sottoperformando la maggior parte delle altre piazze europee, anch'esse ugualmente ribassiste.

I trading floor continuano a valutare il risultato elettorale per il Parlamento europeo e la conseguente incertezza politica in tutto il Vecchio Continente, concentrandosi sulle prospettive di politica monetaria e sulla decisione della Fed, prevista per domani. Intanto, il settore bancario ha sofferto l'aumento dei rendimenti e degli spread, chiudendo in rosso del 3,2% con lo spread che ha chiuso la seduta in rialzo a quota 142 e con un massimo che ha accarezzato i 150 basis point.

Così, il Mib ha ceduto l'1,9% a 33.874,48, il Mid-Cap è arretrato dell'1,7% a 47.269,28, lo Small-Cap è in rosso dell'1,2% a 28.936,72 mentre l'Italia Growth ha chiuso in passivo dell'1,1% a 8.106,29.

In Europa, il FTSE 100 di Londra è in rosso dello 0,5%, mentre il CAC 40 di Parigi cede lo 0,4% così come il DAX 40 di Francoforte.

Sul Mib, fra i pochi rialzisti, Amplifon è avanzato dello 0,6% con nuovo prezzo a EUR33,83 per azione, dopo la contrazione della vigilia con l'1,1%. Da segnalare che Grantham, Mayo, Van Otterloo & Co. ha una posizione netta corta sul titolo dello 0,92%.

Buoni acquisti anche su Brunello Cucinelli, che ha segnato un più 0,9%, rialzando la testa dopo tre sedute chiuse con candela ribassista.

Nelle retrovie, Banco BPM ha ceduto il 4,4%, facendo seguito alla flessione della vigilia con l'1%. Da segnalare che il titolo nel time frame annuale registra un incremento che sfiora il 70%.

Appensatito anche Banca Monte dei Paschi, che ha ceduto il 4,9%, alla sua terza seduta da ribassista e chiudendo come peggiore.

Poste Italiane ha ceduto l'1,6% dopo lo 0,3% di rosso della seduta precedente. Da segnalare che la società ha fatto sapere lunedì di aver acquistato in giornata azioni proprie per un controvalore complessivo di EUR3,0 milioni. Poste ha così concluso una prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie, attuato nell'ambito dell'autorizzazione deliberata dall'assemblea degli azionisti del 31 maggio 2024.

Sul segmento cadetto, The Italian Sea Group si è mosso con un rialzo del 2,0%. La società ha fatto sapere che il consiglio di amministrazione ha deliberato di cooptare Simona Del Re, nominandola presidente della società sino alla prossima assemblea dei azionisti.

Per Carel Industries il rialzo è stato invece dello 0,2%, alla sua terza sessione di fila chiusa con candela rialzista.

SAES Getters ha invece chiuso in rosso dello 0,5% a EUR27,55. SGG Holding ha comunicato di aver alzato l'offerta sulle azioni di SAES Getters nell'ambito dell'offerta pubblica d'acquisto lanciata lo scorso mese. Il nuovo corrispettivo dell'OPA è di EUR28,00, in aumento rispetto a EUR26,30 per azione offerto in precedenza.

Iren ha ceduto il 2,5%. La società ha fatto sapere lunedì di aver firmato, insieme a Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa un finanziamento in formato green di tipo Public Finance Facility per un ammontare di EUR80 milioni, utilizzabili in più tranche con una durata fino a 16 anni, che servirà a finanziare parte del piano di investimenti nelle infrastrutture idriche di Iren nelle province di Genova e La Spezia.

Retrovie anche per Italmobiliare, che ha fatto un passo indietro del 4,6% a EUR29,25 per azione, all'indomani del verde pari al 3,4%.

Sullo Small-Cap, Conafi è avanzato del 6,0%, con nuovo prezzo a EUR0,2310 dopo due sedute ribassiste.

Tessellis ha invece raccolto il 4,4%, al rimbalzo dopo il ribasso del 10% della seduta precedente.

doValue - in verde dello 0,7% - ha comunicato martedì che l'Alta Corte di Giustizia di Madrid si è pronunciata a suo favore, respingendo il tentativo di Altamira Asset Management Holding SL di annullare una precedente decisione che le imponeva di effettuare un pagamento a favore di doValue relativo a un tax claim. Grazie a questa decisione, il gruppo doValue registrerà un provento finanziario di EUR22,7 milioni, si legge nella nota della società, che avrà un impatto positivo sull'utile netto del primo semestre di circa EUR0,28 per azione

Piquadro è calato invece del 4,0%, dopo due sedute chiuse con candela bullish. La company ha approvato lunedì il progetto di bilancio relativo all'esercizio che va dall'1 aprile 2023 al 31 marzo 2024 e il bilancio consolidato al 31 marzo 2024, riportando un utile in crescita del 62% a EUR10,5 milioni da EUR6,5 milioni dell'anno precedente. I ricavi ammontano a EUR185,5 milioni in aumento da EUR177,6 milioni dell'anno prima.

Newlat Food si è invece contratto del 4,6%, oggetto di profit taking dopo sei sedute chiuse con candela bullish.

Fra le PMI, Clabo è avanzato dell'1,9% a EUR2,14 per azione, facendo seguito a due sedute chiuse fra i ribassisti.

Bellini Nautica è invece avanzato avanza invece del 5,7%, inanellando la sua sesta sessione di fila in saldo attivo.

SolidWorld Group ha ceduto l'8,3%. La società ha comunicato lunedì in serata che il consiglio di amministrazione ha deliberato un aumento di capitale sociale mediante emissione di massime 811.250 nuove azioni ordinarie a EUREUR2,8 l'una e massimi EUR2,3 milioni.

Ecomembrane ha invece ceduto il 5,6%, prezzandosi a quota EUR5,90. Il titolo nell'intervallo a 52 settimane si è mosso in un range di prezzo compreso fra EUR4,96 toccato lo scorso aprile, e un massimo di EUR10,15 registrato nel luglio 2023.

A New York, il Dow sta cedendo lo 0,6%, il Nasdaq è in rosso frazionale, mentre l'S&P 500 sta flettendo dello 0,3%.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0728 da USD1,0746 di lunedì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2723 da USD1,2727 di lunedì sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD82,00 al barile da USD81,12 al barile di lunedì in chiusura. L'oro scambia invece a USD2.311,21 l'oncia da USD2.304,60 di lunedì sera.

Nel calendario macroeconomico di mercoledì, in arrivo nella notte, alle 0330 CEST, l'inflazione dalla Cina mentre, alle 0800 CEST, è previsto il Prodotto Interno Lordo, la produzione manifatturiera e il saldo della bilancia commerciale del Regno Unito. Dalla Germania, alla stessa ora, arriverà il dato sull'inflazione.

Alle 1110 CEST, è prevista un'asta di BOT italiani con scadenza a 12 mesi. Alle 1130 CEST, è invece in programma un discorso di Schnabel della Banca Centrale Europea.

Alle 1300 CEST, dagli USA, arriverà il report sui mutui. Alle 1430 CEST, invece, sempre dagli USA, è in arrivo il dato sull'inflazione. Alle 1630 CEST, occhi sul report sulle scorte di petrolio greggio, sul report dell'EIA e sull'inventario di Cushing.

Alle 2000 CEST, focus sulla comunicazione della decisione del FOMC sul tasso d'interesse, con la conferenza stampa di Powell attesa alle 2030 CEST.

Fra le società di Piazza Affari, non sono in programma particolari comunicazioni.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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