(Alliance News) - Mercoledì le piazze finanziarie europee proseguono in rialzo - con il Mib in area 34.000 - in attesa dell'inflazione USA nel pomeriggio e della decisione della Federal Reserve. Si prevede che la banca centrale statunitense manterrà i tassi di interesse fermi, ma gli operatori osserveranno gli aggiornamenti delle proiezioni economiche per avere indizi sul percorso dei tassi.

I dati deludenti sull'inflazione dall'ultimo aggiornamento delle proiezioni, avvenuto a marzo, indurranno quasi certamente a ridimensionare il numero di tagli dei tassi previsti per quest'anno. Ma la lettura dell'indice dei prezzi al consumo di maggio contribuirà probabilmente a determinare quante riduzioni saranno tolte dal dot plot della banca centrale, che mostra il percorso previsto per i tassi.

Così, il Mib sta raccogliendo lo 0,6% a 34.079,21 punti, il Mid-Cap sta avanzando sopra la parità a 47.282,39, lo Small-Cap è in rosso frazionale a 28.931,62, mentre l'Italia Growth è in verde dello 0,1% a 8.116,39.

In Europa, il FTSE 100 di Londra avanza dello 0,6%, il CAC 40 di Parigi avanza dello 0,2%, mentre il DAX 40 di Francoforte è in verde dello 0,3%.

Sul Mib, a farla da padrone è il comparto bancario, che si posiziona nei quartieri alti. BPER Banca sta avanzando dell'1,7%, rialzando la testa dopo due sedute ribassiste. Da segnalare che Capital Fund Management ha alzato lo short sul titolo allo 0,50% dallo 0,47% precedente.

Bene, fra i numerosi bancari in verde, anche Banca Popolare di Sondrio, che si porta su dell'1,8% dopo tre sedute ribassiste.

Buoni acquisti anche su Unipol,che segna un più 2,3%, interrompendo un mini-trend ribassista durato tre sessioni.

Eni - in verde dello 0,5% - mercoledì ha annunciato il completamento con successo del collocamento di una quota del 10% del capitale sociale di Saipem - che cede lo 0,6% - a EUR1,970 per azione, per un controvalore totale pari a circa EUR393 milioni. A seguito del collocamento, avvenuto attraverso un processo di accelerated bookbuilding rivolto a investitori istituzionali, Eni detiene poco meno di 423 milioni di azioni azioni di Saipem che rappresentano circa il 21,19% del capitale sociale. Di queste, il 12,50% del capitale sociale, apportate al patto parasociale con CDP Equity Spa.

Stellantis sta invece cedendo l'1,2%, facendo seguito al passivo della vigilia con lo 0,9%.

Per Iveco il calo è invece dell'1,2%, con il titolo che dall'inizio del 2024 ha raccolto oltre il 40%.

Sul Mid-Cap, Banca Ifis si porta avanti dell'1,3%, virando in attivo dopo due sedute ribassiste.

Per Intercos l'attivo è invece dell'1,0%, dopo il 3,7% di passivo di martedì che ha interrotto una striscia di quattro sedute bearish.

Bene anche Maire, che sta segnando un saldo attivo del 2,3% dopo la contrazione della vigilia con il 3,9%.

Fincantieri - in calo dell'1,2% - ha fatto sapere martedì che il consiglio di amministrazione ha deliberato di esercitare la delega conferita dall'assemblea straordinaria riguardante l'aumento di capitale sociale per un importo massimo di EUR500,0 milioni.

Italmobiliare sta invece cedendo il 2,9%, dopo il 4,6% di rosso di martedì in chiusura.

Sullo Small-Cap, PLC avanza con l'1,3% dopo due sedute ribassiste.

Per Conafi l'attivo è invece del 2,2%, in scia all'attivo della vigilia con il 2,2% con l'attivo sul frame mensile che segna il 18% circa.

Forza anche su Garofalo Healthcare, che si porta su dell'1,9% a EUR5,50 per azione dopo il 2,5% di rosso della vigilia.

doValue - su dello 0,5% - ha comunicato martedì che l'Alta Corte di Giustizia di Madrid si è pronunciata a suo favore, respingendo il tentativo di Altamira Asset Management Holding SL di annullare una precedente decisione che le imponeva di effettuare un pagamento a favore di doValue relativo a un tax claim. Grazie a questa decisione, il gruppo doValue registrerà un provento finanziario di EUR22,7 milioni, si legge nella nota della società, che avrà un impatto positivo sull'utile netto del primo semestre di circa EUR0,28 per azione.

Fra i ribassisti, minoranza del listino, Unieuro sta cedendo lo 0,3%, alla sua terza candela ribassista. Da menzionare che Citadel Advisors ha alzato lo short sul titolo allo 0,50% dallo 0,49% precedente.

Mondo TV - in calo dell'1,2% a EUR0,19 - ha comunicato martedì di aver siglato un nuovo accordo di licensing e merchandising per MeteoHeroes con Thekom, Soluzioni per Comunicare Srl. Il contratto durerà fino a giugno del 2026 e coprirà ITalia, Canton Ticino, San Marino e Vaticano. Inoltre, non è previsto alcun pagamento se non quello delle royalties sulle vendite, ancora da concordare tra le due società.

Fra le PMI, IDNTT sta segnando un più 2,6%, virando al rialzo dopo due sedute in contrazione.

ATON Green Storage avanza invece del 3,0%, dopo due sedute fra i ribassisti.

Clabo - migliore del listino - sta invece avanzando del 3,3%, facendo seguito al più 1,9% della vigilia.

Circle - in verde dell'1,5% - ha comunicato martedì sera che il board ha deliberato di sottoporre alla prossima assemblea degli azionisti, convocata per il 27 giugno, in sede straordinaria, una proposta di aumento del capitale sociale a pagamento per massimi EUR4,0 milioni.

Relatech - in calo dello 0,5% - ha fatto sapere mercoledì che il consiglio di amministrazione della società ha esaminato il portafoglio ordini al 31 maggio e ha approvato il bilancio ESG 2023. Gli ordini del gruppo a livello consolidato si attestano ad EUR28 milioni circa, per la quota di competenza dell'anno in corso, in calo del 3% rispetto al backlog del 31 maggio 2023 che era pari a EUR29 milioni.

A New York, nella notte europea, il Dow ha ceduto lo 0,3%, il Nasdaq ha raccolto lo 0,8%, mentre l'S&P 500 ha raccolto lo 0,3%.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0749 da USD1,0728 di ieri in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2749 da USD1,2723 di martedì sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD82,84 al barile da USD82,00 al barile di martedì in chiusura. L'oro scambia invece a USD2.314,33 l'oncia da USD2.315,27 di martedì sera.

Nel calendario macroeconomico di mercoledì, alle 1300 CEST, dagli USA, arriverà il report sui mutui. Alle 1430 CEST, invece, sempre dagli USA, è in arrivo il dato sull'inflazione. Alle 1630 CEST, occhi sul report sulle scorte di petrolio greggio, sul report dell'EIA e sull'inventario di Cushing.

Alle 2000 CEST, focus sulla comunicazione della decisione del FOMC sul tasso d'interesse, con la conferenza stampa di Powell attesa alle 2030 CEST.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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