MILANO (Reuters) - Lo sciopero generale dei lavoratori di Enel è stato spostato all'8 marzo dopo che i sindacati hanno accettato la richiesta della Commissione di Garanzia.

"Responsabilmente le nostre Federazioni hanno accolto l'invito della Commissione di Garanzia di spostare lo sciopero generale già dichiarato, al fine di garantire i diritti dei cittadini-utenti", hanno dichiarato in una nota i segretari nazianali di Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil.

"La nuova data dello sciopero è stata fissata per l'8 marzo, prevedendo anche un nuovo calendario che fermerà uno ad uno tutti gli impianti di produzione di Enel, senza peraltro mettere a rischio la sicurezza del servizio, da sempre cara al Sindacato Elettrico", hanno aggiunto.

Tra le motivazioni di una vertenza "che si preannuncia lunga e impegnativa", ricordano i segretari sindacali, "un piano industriale inadeguato e dannoso; carenze negli investimenti; tagli indiscriminati al costo del lavoro; esternalizzazione di attività core; peggioramento delle condizioni di lavoro per i 30 mila dipendenti italiani di Enel".

(Andrea Mandalà, editing Gianluca Semeraro)