(Alliance News) - I mercati azionari europei - confermando i future prima della campanella - hanno aperto in ribasso giovedì, facendo un passo indietro rispetto alla sessione precedente, mentre gli investitori valutano l'ultima decisione di politica monetaria della Federal Reserve.

La Fed ha previsto un solo taglio dei tassi d'interesse quest'anno, rispetto alle tre riduzioni previste nella riunione di marzo. Tuttavia, il dot-plot indica un percorso di allentamento più aggressivo per il 2025, con quattro tagli dei tassi per un totale di un punto percentuale.

Il FTSE Mib sta cedendo lo 0,6% a 34.158,00.

Il Mid-Cap sta cedendo lo 0,5% a 47.759,14, lo Small-Cap è in rosso dello 0,4% a 29.002, mentre l'Italia Growth sta segnando un verde dello 0,3% a 8.145,26.

In Europa, il FTSE 100 di Londra sta cedendo lo 0,2%, mentre il CAC 40 di Parigi sta cedendo lo 0,3%, mentre il DAX 40 di Francoforte sta segnando un meno 0,4%.

Sul listino delle bluechip, Saipem sta segnando un calo dell'1,9% a EUR2,06 per azione. Da segnalare che il titolo, dall'inizio dell'anno, sta avanzando di quasi il 40%.

Banca Monte dei Paschi sta invece cedendo l'1,6%, dopo il verde della viglia con lo 0,9%.

Enel - in rosso frazionale - ha informato che Enel Perú ha perfezionato la cessione della totalità delle partecipazioni detenute dalla stessa Enel Perú nella società di distribuzione e fornitura di energia elettrica Enel Distribución Perú e nella società di servizi energetici avanzati Enel X Perù a North Lima Power Grid Holding. Quest'ultima è controllata da China Southern Power Grid International.

Poste Italiane ha invece paerto in rosso dello 0,2%. Da segnalare che Morgan Stanley ha portato la rialzo il target price sul titolo a EUR15,00 da EUR14,80 per azione.

Sul Mid-Cap, Cementir Holding avanza dell'1,8% a EUR10,30 per azione, facendo seguito all'1,7% di verde della vigilia.

Buoni acquisti anche su Piovan, che si porta su dell'1,3% dopo due sedute da ribassista.

Webuild - in rosso dell'1,3% - ha comunicato mercoledì le condizioni delle obbligazioni senior non garantite a tasso fisso. I proventi del bond netti saranno destinati al rimborso dell'indebitamento esistente della società, anche attraverso il riacquisto di tutte le EUR500,0 milioni di notes al 26 ottobre 2024 e parte delle EUR750,0 milioni di notes al 15 dicembre 2025 e per scopi generali del gruppo Webuild.

Sullo Small-Cap, Fidia avanza del 5,1% a EUR0,7060, dopo il 4,7% di verde della vigilia.

PLC sta segnando invece un più 2,9%, dopo il verde del 14% della vigilia.

TXT e-solution - in verde dello 0,2% - ha fatto sapere mercoledì di aver acquistato, tra il 3 e il 7 giugno, 4.678 azioni al prezzo medio di EUR20,619 per un controvalore complessivo di EUR96.457,25. In seguito a tali acquisti, la società detiene 1,3 milioni di azioni proprie pari al 9,6% del capitale sociale.

Fra i ribassiti, numerosi del listino, Conafi sta cedendo il 4,3% dopo due sedute fra i ribassisti.

Fra le PMI, Alfio Bardolla avanza del 7,3%, portando il prezzo a quota EUR2,66 per azione.

Giglio Group - su del 5,3% - ha annunciato mercoledì la firma di un accordo strategico con Elior, il principale gruppo attivo in Italia nei servizi di ristorazione collettiva e nel settore dei viaggi, con una presenza consolidata in sei paesi a livello mondiale. L'accordo prevede che Giglio Group sia il fornitore esclusivo del merchandising Frecciarossa, inizialmente a bordo di tutti i treni Frecciarossa fast, per poi estendere il servizio anche agli altri convogli veloci.

Nelle retrovie, in un listino ancora poco movimentato, Emma Villas cede il 2,1% dopo il 3,8% di verde della vigilia.

A New York, il Dow ha chiuso in ribasso dello 0,1%, il Nasdaq è avanzato dell'1,5%, mentre l'S&P 500 è avanzato dello 0,9%.

Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha segnato un rosso dello 0,4%, l'Hang Seng avanza dello 0,4%, mentre lo Shanghai Composite sta segnando un meno 0,2%.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0803 da USD1,0845 di ieri in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2777 da USD1,2837 di mercoledì sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD82,21 al barile da USD82,70 al barile di mercoledì in chiusura. L'oro scambia invece a USD2.311,78 l'oncia da USD2.323,17 di martedì sera.

Nel calendario macroeconomico di giovedì, Guindos e Lane della BCE parleranno alle 1100 CEST, alla stessa ora in cui verranno resi noti i dati sulla produzione industriale dell'Eurozona. Appena 10 minuti più tardi, si terranno le aste di BTP a tre, sette, 15 e 30 anni.

Nel pomeriggio, spazio ai prezzi alla produzione e alle jobless claims degli USA, alle 1430 CEST, un'ora prima del discorso di Schnabel della BCE, mentre si terranno aste di T-Note a quattro e otto settimane alle 1730 CEST e a 30 anni alle 1900 CEST. Il bilancio della Fed verrà reso noto alle 2230 CEST.

Tra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti di Compagnia dei Caraibi e di Eligo.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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