RAVENNA, ITALIA (Reuters) - Eni auspica di raggiungere entro fine anno un accordo per aprire il capitale della società di cattura e stoccaggio del carbonio (Ccs), in via di costituzione.
Lo ha detto l'amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi.
La società ha detto a febbraio di voler creare una società controllata che riunisca i progetti in fase di sviluppo in diversi Paesi, tra cui Italia e Gran Bretagna.
"Ci sono quattro-cinque potenziali investitori", ha detto Descalzi durante un evento a Ravenna.
"L'interesse sta maturando. Ma prima abbiamo bisogno del lancio ufficiale del progetto più importante, che è quello della baia di Liverpool".
Il mese scorso alcune fonti hanno riferito a Reuters che Global Infrastructure Partners, HitecVision, Macquarie e due operatori industriali - Snam e la tailandese PTT Exploration and Production Public Company Limited - avevano presentato offerte per quote di minoranza nella nuova società.
La vendita fino al 49% della controllata Ccs rientra nella più ampia strategia di Eni di sviluppare controllate dedicate - o satelliti - e aprirle a investitori esterni.
(Tradotto da Claudio Leonel Piacquadio, editing Claudia Cristoferi)



















