(Alliance News) - Il Mib ha chiuso con trend tiepidamente rialzista martedì, oltre la soglia dei 34.600, in una giornata in cui le piazze europee non hanno terminato con una direzione univoca.
I trader seguono con attenzione le relazioni trimestrali e il panorama politico degli USA, con particolare interesse per la conquista da parte di Kamala Harris di un numero sufficiente di delegati per la nomination democratica.
Il FTSE Mib, così, ha chiuso in rialzo dello 0,1% a 34.637,75, il Mid-Cap ha ceduto lo 0,2% a 48.443,20, lo Small-Cap in rosso dello 0,3% a 29.212,49 e l'Italia Growth ha ceduto lo 0,3% a 8.088,84.
In Europa, il FTSE 100 di Londra ha chiuso in rosso dello 0,5%, il CAC 40 di Parigi ha ceduto lo 0,4%, mentre il DAX 40 di Francoforte ha raccolto lo 0,8%.
Sul listino principale di Milano, forza su Saipem che si è portato su dell'1,3% a EUR2,41 per azione, in scia all'attivo della vigilia con lo 0,9%.
Mediobanca - migliore del listino - è avanzato invece dell'1,7%, in scia all'1,1% di verde della seduta precedente con nuvo prezzo a EUR14,74.
Brunello Cucinelli è salito invece dello 0,8% a EUR87,15 per azione, dopo l'1,1% di verde della vigilia.
UniCredit chiude invece in verde dello 0,9%, con le sale trading in attesa della pubblicazione dei conti. Da segnare che inoltre ha comunicato martedì l'acquisto di 2,0 milioni di azioni avvenuto tra il 15 e il 19 luglio per un controvalore complessivo di EUR74,1 milioni. In seguito a tali acquisti e dall'avvio della terza tranche del buyback, UniCredit detiene 15,3 milioni di azioni pari allo 0,9% del capitale sociale.
Fra la minoranza dei ribassisti, vendite su Telecom Italia, che lascia sul parterre il 2,9% facendo seguito al 4,8% di passivo della seduta precedente.
Vendite anche su STMicroelectronics, che ha ceduto l'1,8% dopo il 2,9% di passivo della seduta precedente.
Sul segmento cadetto, Banca Generali è avanzato del 2,2% a EUR40,14 per azione, aggiornando durante la seduta il nuovo massimo a 52 settimane a EUR41,20 per azione. Da segnalare che sul titolo Barclays ha modificato il giudizio a 'overweight' da 'equal weight' e alzato il prezzo obiettivo a EUR48,60 da EUR39,30
Maire è avanzato dell'1,4% a EUR8,14 per azione, alla sua quarta seduta da rialzista.
Fincantieri - in verde dello 0,3% - ha comunicato martedì di aver stipulato un accordo con Carnival PLC per la progettazione, l'ingegnerizzazione e la costruzione di tre nuove navi da crociera per il brand Carnival Cruise Line.
Fra i numerosi ribassiti, MARR ha ceduto l'1,4%, alla sua terza seduta da ribassista.
Industrie de Nora ha ceduto invece l'1,5%, dopo il 3,3% di verde della seduta precedente, con nuvo prezzo a EUR11,13.
Sullo Small-Cap, Sabaf si è spinto avanti del 5,2%, alla sua terza seduta con candela rialzista.
Enervit ha raccolto il 2,5% a EUR3,23, dopo l'1,6% di contrazione della vigilia.
Beghelli ha invece ceduto il 2,5%, alla sua terza seduta da ribassista.
Vendite su Sogefi, che ha ceduto l'8,8%. Da segnalare che sul titolo Marshall Wace ha alzato posizione corta all'1,19% dallo 0,95% precedente.
Fra le PMI, G Rent è avanzato del 6,7% a EUR0,56 per azione, interrompendo il mini-trend ribassista durato quattro sedute.
Deodato Gallery ha invece ceduto il 3,1% a EUR0,3760, chiudendo per la quinta sessione con candela ribassista.
Il listino lo chiude Altea Green Power, che cede il 3,5% a EUR7,18 per azione dopo lo 0,7% di rosso della vigilia. Da ricordare che la scorsa settimana è stato nominato il nuovo consiglio d'amministrazione, individuando in Giovanni Di Pascale il presidente del board. Il cda ha poi passato in rassegna alcuni dati del primo semestre, periodo in cui la società ha registrato un valore della produzione compreso tra EUR13,5 milioni ed EUR14,0 milioni, in aumento del 33% rispetto a EUR10,1 milioni dei primi sei mesi del 2023.
Expert.ai, anch'esso nelle retrovie, ha ceduto il 2,6% a EUR1,14 per azione.
A New York, il Dow sta raccogliendo lo 0,2%, il Nasdaq sta avanzando dello 0,5%, mentre l'S&P 500 è in verde dello 0,3%.
Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0855 contro USD1,0880 di lunedì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2914 da USD1,2907 di lunedì sera.
Tra le commodity, il Brent si quota a USD80,66 al barile da USD82,29 al barile di lunedì in chiusura. L'oro scambia invece a USD2.406,36 l'oncia da USD2.386,78 l'oncia di lunedì sera.
Nel calendario economico di mercoledì, alle 0230 CEST sarà disponibile il PMI servzi del Giappone, mentre alle 0930 CEST sarà rilasciato quello dei servizi e manifatturiero della Germania, seguito mezz'ora dopo dagli stessi dati per l'Eurozona e alle 1030 CEST dai dati in UK.
Alle 1300 CEST, dagli USA, spazio al report sul mercato dei mutui, seguito poi alle 1545 CEST dai PMI terziario e manifatturiero. Alle 1630 CEST, spazio alle scorte settimanali EIA e all'inventario di Cushing.
Fra le società, attesi i conti di Caltagirone Editore, Edison, Grifal, Italgas, Iveco Group, Marzocchi Pompe, Moncler, Racing Force e Saipem.
Di Maurizio Carta, Alliance News reporter
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