(Alliance News) - I futures indicano un'apertura in rialzo per i principali indici europei, prima dei PMI di servizi e compositi delle principale economie europee e dopo i cali registrati ieri in chiusura.

Il FTSE Mib è dato in rialzo di 170,0 punti o dello 0,5% dopo aver chiuso in rosso dell'1,1% a 34.276,02 la seduta di martedì.

Il FTSE 100 di Londra è indicato in aumento di 56,2 punti o dello 0,7%, il CAC 40 di Parigi è previsto su di 47,3 punti o dello 0,6% e il DAX 40 di Francoforte è atteso in rialzo di 97,5 punti o dello 0,5%.

Ieri sera, a Milano, il Mid-Cap ha ceduto lo 0,6% a 47.566,17, lo Small-Cap ha chiuso in calo dello 0,7% a 29.301,05 mentre l'Italia Growth ha finito la seduta in rosso dello 0,1% a 8.180,80.

Sul Mib, buona performance di Brunello Cucinelli, che è salito del 2,3% a EUR95,35 per azione - migliore fra le blue chip - in scia al guadagno della vigilia dell'1,2%.

Bene anche STMicrolectronics, che ha segnato un rialzo dell'1,9% a EUR95,40 per azione.

Generali ha invece chiuso poco sopra la parità a EUR23,65 per azione. Citigroup ha portato al rialzo il target price di Generali a EUR28,70 da EUR23,36, con raccomandazione 'buy'.

BPER Banca ha ceduto il 3,2% con nuovo prezzo a EUR4,78 per azione, dopo il rialzo della vigilia pari allo 0,2%.

UniCredit ha ceduto invece il 4,2%, con prezzo a EUR35,29 dopo l'1,2% di aumento della vigilia. La banca ha comunicato martedì l'acquisto di 5,8 milioni di azioni avvenuto tra il 27 e il 31 maggio. Le azioni sono state rilevate al prezzo medio di EUR36,2431 per un controvalore complessivo di EUR209,3 milioni.

Sul Mid-Cap, si è mossa bene Ariston Holding, che si è portata su del 5,6%. Da segnalare che sul titolo Citigroup ha confermato il target price a EUR5,80, migliorando la raccomanzazione a 'buy'.

Juventus FC è salita invece dell'1,2% a EUR1,94 per azione, rialzando la testa dopo due sedute fra i ribassisti.

Webuild - in calo dello 0,1% - ha comunicato lunedì di aver acquistato, nel periodo dal 27 al 31 maggio, 20.000 azioni ordinarie proprie a un prezzo unitario medio di EUR2,1045 per un controvalore complessivo di EUR42.090. Il numero complessivo di azioni proprie detenute dalla società è quindi di 24,4 milioni, rappresentative del 2,4% del capitale sociale ordinario.

Philogen ha invece ceduto il 4,7% a EUR20,50 per azione, interrompendo il trend rialzista durato sette sessioni.

Sullo Small-Cap, Exprivia è salita dello 0,9% a EUR1,65 per azione, in scia al guadagno della vigilia delllo 0,3%.

Fidia è aumentata invece del 2,8% a EUR0,73, al rimbalzo dopo due sedute chiuse fra i ribassisti.

Conafi ha segnato invece un calo del 3,7%, alla sua seconda seduta consecutiva da rialzista.

Fra le PMI, Impianti si è portata su del 9,0% a EUR0,38 dopo due sedute da ribassista.

Ambromobiliare è salita del 6,1%, dopo due sedute chiuse in rosso.

Pasquarelli Auto - su del 5,8% - ha comunicato martedì di aver sottoscritto con la società Car Mobility Srl un contratto di concessione di vendita di veicoli del produttore cinese Dongfeng Motor Corporation.

Il contratto, entrato in vigore lunedì e di durata quinquennale, prevede che Pasquarelli Auto distribuisca gli autoveicoli di Dongfeng Motor Corporation - vetture elettriche, ICE e Ibride - e che fornisca tutti i servizi di pre e post-vendita, così come garantire l'assistenza ordinaria e straordinaria delle vetture.

Cyberoo - su dell'1,5% a EUR3,40 - ha comunicato martedì che al 10 giugno prossimo saranno avviate attività anche in Spagna e Portogallo. "A poco più di un anno dall'apertura della sede a Varsavia, l'azienda prosegue nella strategia di espansione all'estero puntando questa volta sulla penisola iberica, mercato in costante sviluppo", si legge nella nota societaria.

In Asia, il Nikkei è in calo dell'1,1% a 38.417,70, lo Shanghai Composite cede lo 0,6% a 3.073,67 e l'Hang Seng sale dello 0,3% a 18.497,26.

A New York, alla chiusura di martedì, il Dow ha guadagnato lo 0,4% a 38.711,29, il Nasdaq è salito dello 0,2% a 16.857,05 e l'S&P 500 ha registrato un rialzo dello 0,2% a 5.291,34.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0879 da USD1,0886 di lunedì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2782 da USD1,2788 di lunedì sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD77,10 al barile da USD78,43 al barile di lunedì. L'oro scambia invece a USD2.325,84 l'oncia da USD2.341,10 l'oncia di lunedì sera.

Il calendario macroeconomico di mercoledì, è in arrivo alle 0945 il PMI dei servizi dell'Italia, seguito da queli di Germania, Francia ed Eurozona. Alle 1100 CEST, sarà invece pubblicato l'indice dei prezzi alla produzione dell'Eurozona.

Alle 1300 CEST, è atteso il report sul mercato dei mutui USA mentre alle 1415 CEST arriverà il report sull'occupazione non agricola, seguito alle 1545 CEST dal PMI dei servizi USA.

Alle 1630 CEST, verranno pubblicati il report sulle scorte di petrolio, l'inventario di Cushing e il report dell'EIA.

Nel calendario societario, sono in arrivo i risultati di Giglio Group.

Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter

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