RBC ha confermato la raccomandazione 'outperform' su Italgas e ha alzato il target price a EUR11,20 per azione da EUR11,00 dopo l'aggiornamento del piano strategico 2026-2032.
Secondo gli analisti Fernando Garcia, Charlotte Mettyear, Alexander Wheeler, Ziyad Jasimuddin e Joseph Pepper, il piano rafforza il profilo di crescita del gruppo grazie a maggiori obiettivi di efficienza e digitalizzazione, mantenendo invariata la traiettoria di crescita della RAB.
Gli analisti sottolineano che "Italgas resta la rete del Sud Europa meno cara tra quelle coperte dalla nostra ricerca", pur presentando il più elevato tasso di crescita degli utili per azione del comparto fino al 2030.
RBC evidenzia che il piano incrementa gli investimenti, esclusi i bandi di gara, a EUR10 miliardi, includendo EUR500 milioni di flessibilità finanziaria per operazioni di M&A. Le stime incorporano una crescita media annua della RAB di circa il 3% tra il 2026 e il 2032, mentre le sinergie attese salgono a EUR280 milioni annui entro il 2032 da EUR250 milioni, sostenute da circa EUR100 milioni di risparmi legati all'intelligenza artificiale.
Le previsioni sui ricavi da digitalizzazione vengono inoltre aumentate a EUR120 milioni annui da EUR100 milioni. Complessivamente, le modifiche determinano un incremento medio delle stime di Ebitda del 2% e dell'utile per azione dell'1% nel periodo 2026-2032.
Le stime di RBC prevedono un Ebitda adjusted in crescita a EUR2,12 miliardi nel 2026 da EUR1,88 miliardi nel 2025, EUR2,28 miliardi nel 2027, EUR2,44 miliardi nel 2028 e fino a EUR2,92 miliardi nel 2032.
L'utile per azione adjusted è atteso salire a EUR0,73 nel 2026 da EUR0,66 nel 2025, EUR0,78 nel 2027, EUR0,87 nel 2028, EUR0,99 nel 2030 e EUR1,08 nel 2032.
Il dividendo per azione dovrebbe crescere a EUR0,70 da EUR0,43 nello stesso arco temporale, con payout stabile al 65%. RBC stima inoltre ricavi pari a EUR2,68 miliardi nel 2026, EUR2,82 miliardi nel 2027 e oltre EUR3,59 miliardi nel 2032.
Gli analisti mantengono invece un approccio prudente sulle gare d'ambito, che non vengono incluse nelle stime nonostante il piano preveda oltre 100 aggiudicazioni entro il 2032 con investimenti associati per EUR2,4 miliardi, poiché circa l'80% è concentrato tra il 2029 e il 2032.
Sul fronte regolatorio, RBC conferma come scenario base un WACC del 5,90%, ma osserva che il restringimento dello spread dei titoli di Stato italiani rende più probabile l'attivazione del meccanismo di revisione: un taglio di 40 punti base del WACC al 5,5% ridurrebbe l'utile per azione del 2027 di circa il 5%.
Dal punto di vista della valutazione, RBC osserva che Italgas tratta a circa 14 volte gli utili attesi per il 2026, contro le 15 volte di Snam, le 19 volte di Terna e una media europea di 16 volte. Il rendimento da dividendo del 4,6% è in linea con il settore, ma la crescita attesa del dividendo, pari a circa l'8% tra il 2026 e il 2030, supera nettamente la media del comparto, ferma intorno al 2%.


















