(Alliance News) - Le piazze europee hanno chiuso rialzo mercoledì, mentre i trading floor cercano di scrollarsi di dosso le preoccupazioni sull'economia globale. Il vicegovernatore della Banca del Giappone Uchida ha offerto agli investitori un po' di fiducia, affermando che la banca centrale non aumenterà i tassi di interesse quando i mercati finanziari sono instabili.

I recenti deboli dati economici degli USA hanno sollevato le preoccupazioni di un forte rallentamento o di una potenziale recessione nella più grande economia del mondo, rinforzando la narrativa secondo cui la Fed debba tagliare i tassi di interesse in modo più aggressivo.

Anche in Europa i trader hanno aumentato le aspettative di taglio dei tassi della BCE, prevedendo ora un'ulteriore riduzione di 90 pb quest'anno, con un probabile taglio di 50 pb alla riunione di settembre.

Così, il FTSE Mib ha chiuso in verde del 2,3% a 31.831,64, il Mid-Cap è in attivo dell'1,2% a 45.080,49, lo Small-Cap è salito dell'1,2% a 27.987,17 mentre l'Italia Growth ha chiuso verde dello 0,5% a 7.827,49.

In Europa, il CAC 40 di Parigi ha chiuso in verde dell'1,9%, il FTSE100 di Londra è su dell'1,8%, mentre il DAX 40 di Francoforte è salito dell'1,5%.

Sul Mib, ha fatto meglio di tutti Banca Monte Paschi Siena che è salito del 6,7% dopo aver chiuso in vetta ieri con l'8,7%. La banca ha comunicato martedì di aver chiuso il primo semestre con un utile di EUR1,16 miliardi, in crescita dell'87% da EUR619,0 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Inoltre, il consiglio di amministrazione, insieme ai risultati semestrali, ha approvato anche il piano industriale 2024-2028. Il piano prevede ricavi 2024 a EUR3,84 miliardi ed EUR4,06 miliardi nel 2028; oneri operativi per EUR1,87 miliardi nel 2024 ed EUR2,03 miliardi nel 2028 mentre il risultato operativo lordo è previsto a EUR1,97 miliardi nel 2024 e a EUR2,02 miliardi nel 2028.

Spinta anche su UniCredit che è salito del 4,8%, al rimbalzo dopo cinque sedute chiuse con candela ribassista.

Banca Mediolanum - in verde del 3,1% - ha comunicato martedì i risultati commerciali di luglio. La raccolta netta totale ammonta a EUR674,0 milioni e a EUR6,34 miliardi dall'inizio dell'anno. La raccolta netta in risparmio gestito è pari a EUR1 miliardo, ed EUR4,09 miliardi dall'inizio dell'anno.

Iveco è avanzato invece dell'1,7%, in scia alla candela rialzista della vigilia con il 2,1% e con prezzo in area EUR8,82 per azione.

Banco BPM ha raccolto il 2,1% dopo aver fatto sapere di aver chiuso il primo semestre con un utile netto adjusted pari a EUR776 milioni, in aumento del 19% da EUR al 30 giugno 2023. La società ha spiegato inoltre di aver riportato una performance nei primi sei mesi superiore agli obiettivi di piano. Nel periodo il margine di interesse si è attestato a EUR1,72 miliardi, in aumento dell'11% rispetto a EUR1,55 miliardi nel primo semestre 2023.

Interpump Group - in rosso dello 0,3% - ha fatto sapere mercoledì che il consiglio di amministrazione ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno, periodo chiuso con un utile netto consolidato di EUR130,1 milioni da EUR168,5 milioni dello stesso periodo del 2023, in calo quindi del 23%. Le vendite nette ammontano a EUR1,10 miliardi da EUR1,18 miliardi dello stesso periodo del 2023.

Sul listino cadetto, Carel Industries si è portato avanti del 4,9%, alla sua terza seduta da rialzista.

MARR è avanzato invece del 3,4%, prezzandosi ora a quota EUR11,00 per azione, al rimbalzo dopo quattro sessioni in saldo passivo.

Credito Emiliano - in verde dell'1,8% - ha chiuso per la quarta sessione di fila in contrazione. Lunedì ha fatto sapere di aver chiuso il primo semestre con un utile pari a EUR323,8 milioni da EUR298,7 milioni al 30 giugno 2023. Nel periodo il margine di interesse ammonta a EUR617,9 milioni da EUR539,7 milioni nel primo semestre 2023, mentre il margine di intermediazione ammonta a EUR1,03 miliardi da EUR968 milioni nello stesso periodo dello scorso anno.

Fincantieri è salito del 2,0% dopo che ha fatto sapere martedì che Vard, controllata norvegese del gruppo, ha firmato un contratto per la progettazione e costruzione di una moderna Energy Construction Vessel per Wind Energy Construction, società norvegese parzialmente detenuta dai fondatori di Norwind Offshore. Le parti hanno inoltre concordato un'opzione per una seconda nave. La nuova unità, la cui consegna è prevista per il secondo trimestre del 2027, sarà costruita, allestita, commissionata e consegnata presso il cantiere Vard Vung Tau in Vietnam.

Fra i pochi ribassisti, BFF Bank ha ceduto il 2,1%, dopo lo 0,7% di martedì sera. La company ha fatto sapere lunedì di aver chiuso il primo semestre con utile pari a EUR161,8 milioni da EUR76,1 milioni al 30 giugno 2023. Nel periodo il margine di interesse si è attestato a EUR232,9 milioni da EUR125,6 milioni nel primo semestre 2023.

Sullo Small-Cap, forza su Softlab, che si è portato su dell'1,9% a EUR1,10 dopo la sessione flat di martedì, ma spingendosi durante la seduta sino a quota EUR1,18.

Trevi Finanziaria Industriale si è apprezzato del 7,8%, dopo lo 0,5% di verde della seduta precedente.

Il consiglio di amministrazione di Piquadro - in calo del 2,4% - mercoledì ha esaminato e approvato i principali indicatori di performance economico-finanziaria su base consolidata relativi ai primi tre mesi chiusi al 30 giugno 2024, chiudendo con un fatturato consolidato pari a EUR36,1 milioni, in aumento del 4,9% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente chiuso a EUR34,4 milioni.

In nota negativa, Giglio Group ha ceduto lo 0,3% dopo il 2,1% di attivo con cui ha chiuso martedì sera.

Tesmec - in rosso del 2,9% - ha fatto sapere martedì di aver chiuso il primo semestre con una perdita di EUR2,2 milioni in calo da un passivo di EUR2,6 milioni del primo semestre del 2023. I ricavi ammontano a EUR124,2 milioni da EUR125,3 milioni al 30 giugno 2023.

Zest ha invece ceduto lo 0,9%, dopo due sedute chiuse in verde e con prezzo a quota EUR0,1750.

Fra le PMI, La Sia si è spinto evanti del 4,9%. La società ha fatto sapere mercoledì di aver vinto tre gare d'appalto per un valore complessivo di circa EUR1,5 milioni, indette da Poste Italiane e dall'Agenzia del Demanio.

Alfio Bardolla è avanzato invece oltre il 13%, in scia la verde della vigilia con il 2,6% e con prezzo in area EUR2,68.

Tenax International è avanzato del 2,3% dopo aver fatto sapere martedì che il fatturato preconsuntivo registrato nel primo semestre ammonta a EUR12,5 milioni, pari al 70% rispetto al fatturato dell'intero 2023 che ammonta a EUR20,5 milioni e al 139% rispetto al fatturato registrato nel primo semestre 2023. La società ha comunicato inoltre che il portafoglio ordini con consegna 2025 a oggi ammonta a EUR1,9 milioni.

Masi Agricola - in verde dell'1,2% - ha fatto sapere martedì di aver chiuso il primo semestre con un calo dell'utile a EUR22.000 da EUR1,8 milioni al 30 giugno 2023. Nel periodo i ricavi netti si sono attestati a EUR30,2 milioni, in calo dell'8,8% da EUR33,1 milioni nel primo semestre 2023.

Destination Italia ha ceduto il 4,5%, dopo il saldo attivo della vigilia con un più 5,6%.

Per Franchetti il calo è invece del 6,5%, dopo l'1,9% di saldo passivo di martedì in chiusura.

A New York, il Dow sta avanzando dello 0,6%, mentre il Nasdaq avanza dell'1,0% così come l'S&P 500.

Tra le valute, l'euro passa di mano a USD1,0926 contro USD1,0926 di martedì, in chiusura azionaria europea mentre la sterlina vale USD1,2714 da USD1,2693 di martedì sera.

Tra le commodity, il Brent si quota a USD78,61 al barile da USD76,80 al barile di martedì in chiusura. L'oro scambia invece a USD2.392,98 l'oncia da USD2.385,13 l'oncia di martedì sera.

Il calendario macroeconomico di giovedì, alle 0150 CEST verrà rilasciato il saldo delle partite correnti del Giappone e alle 0500 CEST sarà disponibile la bilancia commerciale della Cina.

Alle 1430 CEST, dagli USA, il dato sulle richieste di disoccupazione, mentre alle 2100 CEST è atteso un discorso di Barkin del FOMC. Alle 2230 CEST, infine, il bilacio settimanale della Federal Reserve.

Alle 2130 CEST, invece, è previsto un discorso di McCaul della BCE.

Nel calendario societario, attesi i conti di Bialetti Industrie, Emak, GVS, Italian Exhibition Group, Riba Mundo Tecnologia, Salcef Group, Servizi Italia, Technoprobe, Trevi Finanziaria Industriale e Unipol.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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