(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 03 giu - È ormai cosa fatta per il primo taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Bce, la prima sforbiciata al costo del denaro dopo otto anni. Ciò che è più incerto sarà la direzione che intenderà intraprendere da luglio in poi la banca centrale, che ha più volte ribadito di dover rimanere ancorata all'andamento dei dati. Sebbene alcuni governatori, fra cui Fabio Panetta e Francois Villeroy, abbiano lasciato la porta aperta a un eventuale nuovo taglio a luglio, questo lascia pensare che eventuali riduzioni dei tassi saranno decise solo nelle riunioni in cui saranno pubblicate le nuove stime macroeconomiche, dunque il prossimo appuntamento sarà a settembre. Da monitorare anche la Fed, che non appare intenzionata a tagliare i tassi prima dell'autunno: una divergenza troppo accentuata fra le politiche monetarie ai due lati dell'Atlantico rischia di avere ripercussioni sensibili sul cross euro/dollaro e dunque sulla stessa inflazione.

Tornando ai titoli, a Piazza Affari dopo alcune sedute improntate sulla vendita, Tim chiude in testa al listino principale con un rialzo del 4,1%. A spingere gli acquisti anche l'ok della Commissione europea all'acquisizione di NetCo da parte di Kkr, che induce il mercato a guardare a possibili operazioni di M&A con il competitor Open Fiber. Gli analisti di Intermonte ritengono che un'eventuale combinazione o partnership commerciale tra NetCo e Open Fiber sia "percorribile, a fronte di rimedi nelle aree nere dove le due reti sono oggi sovrapposizione". Acquisti anche su Leonardo (+2,4%), Poste (+2,1%) Snam (+1,5%) e St (+1,4%). Fuori dal paniere principale, in luce Brembo (+1,8%) con gli analisti di Banca Akros, che rivedono il target di prezzo a 12,7 euro (+6% dai 12 euro precedenti) e, dato il maggiore upside, migliorano il rating a Accumulate da Neutral. Per i broker, il 2024 è un anno di transizione per l'azienda, che sta intraprendendo molte iniziative industriali e di prodotto che dovrebbero dare i loro frutti a partire dal 2025. Alkemy in rally chiude la seduta a +19,8% a 11,6 euro per azione, avvicinandosi così al prezzo dell'offerta pubblica di acquisto di 12 euro lanciata da Retex, società controllata dal Fondo Strategico Italiano, e finalizzata al delisting.

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(RADIOCOR) 03-06-24 17:59:04 (0529) 3 NNNN


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June 03, 2024 11:59 ET (15:59 GMT)